Asilo comunale distrutto dai vandali nel centro di Reggio

Ancora un episodio di violenza in riva allo Stretto. Indagano i carabinieri. La preside non ha potuto fare altro che rimandare i bambini a casa

REGGIO CALABRIA Banchi ribaltati, sedioline distrutte, giochi, pastelli e matite rovesciati a terra, ante degli armadietti divelte. Si sono accaniti con furia insensata i vandali che ieri notte sono entrati all’interno dell’asilo comunale “Federico Genoese”. Nonostante la struttura si trovi in centro città, qualcuno è riuscito ad entrare indisturbato, distruggendo tutto o quasi al suo passaggio. Per questo, in mattinata la preside non ha potuto far altro che rimandare i bambini a casa. Non ci sono le condizioni per accogliere i più piccoli. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno effettuato i sopralluoghi e attendono la formalizzazione della denuncia della preside per dare il via all’indagine. Non si tratta del primo episodio di violenza cieca e insensata che nelle ultime settimane sia stato registrato in centro città. Meno di una settimana fa, la vetrina del forno-gastronomia “Zero Glut” è stata data alle fiamme, interrompendo le attività del locale a meno di un mese dalla sua apertura. Per protestare contro l’ennesimo attentato che colpisce un’attività commerciale cittadina, la sezione locale dell’associazione antimafia Libera ha organizzato un presidio per mercoledì pomeriggio.

LO «SDEGNO» DEL SINDACO «L’attacco all’asilo comunale Federico Genoese di via Aschenez è un gesto disgustoso di fronte al quale mi sento di esprimere sentimenti di sdegno non solo da sindaco ma anche da cittadino e da padre», scrive il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando il raid vandalico subito dalla struttura comunale, oggetto di danneggiamenti durante la notte scorsa. Unanime preoccupazione è stata espressa dall’intera giunta comunale reggina che in una nota congiunta, insieme al primo cittadino, ha manifestato la sua vicinanza alle famiglie dei piccoli alunni della struttura comunale. «Ancora una volta – si legge nella nota – nella nostra Città viene colpita una struttura destinata ai bambini. In questi anni sono stati diversi gli attacchi rivolti a luoghi e strutture della Città dedicati ad attività educative, sociali e sportive. Ricordiamo i danneggiamenti al nuovo asilo nido di Archi, l’incendio alla villetta di Spirito Santo, l’Asilo di Santa Venere, il Parco Botteghelle, le giostrine del Galluppi, ed ancora i danneggiamenti alla piscina del Parco Caserta o l’incendio al centro sportivo del viale Messina. E’ evidente che queste strutture, dove si realizzano momenti di socialità e di condivisione, diano fastidio a qualcuno»

a. c.





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