“Miramare”, il 18 la decisione del gup sul processo alla giunta Falcomatà

Il sindaco di Reggio Calabria è tra gli imputati per l’affidamento della gestione dell’hotel. Le accuse: abuso d’ufficio, falsità materiale e ideologica.

REGGIO CALABRIA Il gup di Reggio Calabria Giovanna Sergi ha rinviato al prossimo 18 febbraio ogni decisione a carico del sindaco della Città metropolitana Giuseppe Falcomatà e di alcuni componenti la sua giunta coinvolti nell’inchiesta “Miramare”. Il gup deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Walter Ignazitto per abuso d’ufficio, falsità materiale e ideologica.
Al centro dell’inchiesta la delibera della Giunta comunale con cui l’amministrazione affidava all’imprenditore Paolo Zagarella, titolare della società “Il sottoscala”, la gestione temporanea dell’albergo Miramare, da tempo chiuso.
Oltre a Falcomatà sono imputati anche il segretario generale del Comune Giovanna Acquaviva, l’ex dirigente Maria Luisa Spanò, gli assessori Saverio Anghelone, Armando Neri (vicesindaco in carica), Rosanna Nardi, Giuseppe Marino, Giovanni Muraca, Antonino Zimbalatti e l’ex assessore Agata Quattrone.
Tra gli imputati anche l’ex assessore ai Lavori pubblici Angela Marcianò che ha scelto il rito abbreviato. Quest’ultima aveva più volte manifestato pubblicamente il suo dissenso sulle procedure di affidamento della gestione del Miramare all’imprenditore Paolo Zagarella.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto