Valanga di adesioni per salvare il paesaggio di San Lorenzo

Moltissime firme all’appello indirizzato dagli ambientalisti al sindaco del Comune del Reggino contro il progetto del lungomare. Tra i sostenitori anche Alice Rohrwacher, Alex Zanotelli e Giovanna Marini

SAN LORENZO Secondo Paolo Pileri, docente di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano, i «divoratori di suolo» sono capaci di inghiottire in Italia 3 metri quadrati al secondo di questo fondamentale bene comune. Pileri è membro di gruppi di ricerca nazionali e internazionali e consulente scientifico di ministeri, enti pubblici, fondazioni e amministrazioni locali. Il tema del suolo è da sempre il suo àmbito di ricerca e, a suo dire, coloro che “divorano” questa risorsa godono in genere «della distrazione – ha scritto su Altreconomia – di chi dovrebbe fermarli, di chi politicamente e culturalmente non reagisce a tanta testardaggine e ignoranza ecologica». Non si può dire che ciò stia succedendo a San Lorenzo, sulla costa reggina, dove molti ambientalisti si stanno opponendo alla realizzazione del progetto del lungomare fortemente voluta dalla locale amministrazione comunale. Associazioni e comitati riuniti attorno al “Laboratorio territoriale di San Lorenzo e Condofuri” contestano con argomentazioni di merito il progetto spiegando come l’iter stia andando avanti nonostante sia a loro giudizio una vera e propria opera di cementificazione in contrasto con le leggi che tutelano il paesaggio. La città metropolitana di Reggio Calabria e la Capitaneria di porto non hanno rilevato il contrasto tra il progetto e le leggi vigenti, cosa che invece, spiegano gli ambientalisti, ha fatto la Soprintendenza, ma intanto l’attenzione dell’opinione pubblica sulla vicenda cresce di giorno in giorno e le firme in calce alla lettera aperta inviata al sindaco Bernardo Russo (potete leggerla qui) rischiano di diventare una valanga. Una mobilitazione che ha incassato il sostegno di intellettuali, docenti universitari e artisti tra i quali Alice Rohrwacher, Alex Zanotelli, Gioacchino Criaco, Antonio Moresco, Vito Teti e, di recente, anche della cantautrice Giovanna Marini. E che certamente merita una risposta delle istituzioni. (spel)







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto