Autorità portuale, il bilancio chiude con 117 milioni di avanzo

Il Comitato portuale di Gioia Tauro ha approvato il consuntivo 2018: 80 milioni di euro sono vincolati alla realizzazione di opere strategiche. Ufficiale l’ingresso del nuovo terminalista

GIOIA TAURO Con il parere favorevole dei revisori dei conti, il Comitato portuale, riunitosi questa mattina nella sede dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, ha approvato il Bilancio consuntivo relativo all’esercizio 2018. L’ente guidato dal commissario straordinario Andrea Agostinelli «ha chiuso positivamente la sua gestione finanziaria – si legge in una nota dell’Autorità portuale – con un avanzo di amministrazione di oltre 117 milioni di euro». Si tratta di somme in parte già vincolate alla valorizzazione infrastrutturale dei porti che ricadono nella propria circoscrizione, attraverso la realizzazione di opere ritenute strategiche, per un valore di circa 80 milioni di euro, in base a quanto definito dal Piano operativo triennale dell’ente. «Tra queste – sottolinea l’Authority – assume particolare rilevanza il bacino di carenaggio, che permetterà allo scalo di diversificare la propria attività. Tra le altre opere, la realizzazione di una infrastruttura polifunzionale di ispezione frontaliera e, non ultimo, l’impianto di antintrusione e di antiscavalcamento».
Nello specifico, tra le pieghe del documento economico, illustrato ai membri del Comitato dal dirigente di settore Luigi Ventrici, è stata evidenziata «la positività della gestione attraverso alcuni elementi oggettivi che ne definiscono l’attenzione e la ponderatezza con cui è stato amministrato l’Ente, nel rispetto dei limiti di spesa per come disposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». A tale proposito è stata rilevata la consistenza di cassa che, al 31 dicembre del 2018, si è quantificata in oltre 122 milioni di euro. «Si tratta di somme liquide importanti – si legge ancora nel comunicato – che hanno una chiara destinazione d’uso e sono immediatamente disponibili per finanziare opere infrastrutturali». Nella rendicontazione è stato altresì rilevato l’ammontare degli accertamenti di competenza, effettuati nel 2018, di oltre 17 milioni di euro mentre gli impegni di competenza hanno avuto un valore superiore ai 10,5 milioni di euro.
Nel corso dei lavori del Comitato portuale, il commissario Agostinelli ha evidenziato l’importanza di questo momento per il porto di Gioia Tauro. «Sono chiaramente soddisfatto – ha detto – dell’approvazione del bilancio consuntivo 2018 perché fotografa la gestione positiva ed oculata dell’Ente. Mi piace, altresì, sottolineare l’attenzione che è stata rivolta al rilascio di alcune concessioni che indicano la volontà dell’Ente di dare il giusto spazio alle attività imprenditoriali collaterali alla gestione principale dello scalo. Chiaramente – ha continuato Agostinelli – per me oggi è anche l’occasione di condividere con la comunità portuale l’avvenuto sub ingresso dell’azionista Til all’interno della compagine societaria di Mct Spa. Una decisione politica nata per dare nuovo corso e respiro allo sviluppo della nostra infrastruttura portuale, che mi auguro possa trovare corrispondenza in una forte assunzione di responsabilità dell’intera comunità portuale, che sia commisurata agli importanti investimenti inseriti nel piano industriale, già verificato da questo Ente e presentato dal Terminalista».
Tra gli altri punti all’ordine del giorno è stata infine approvata la modifica del regolamento relativo ai criteri e alle modalità di reclutamento del personale dirigenziale dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, per come indicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo scorso 27 marzo. «L’obiettivo – conclude l’Authority – è quello di procedere, celermente, alle procedure concorsuali al fine di poter coprire i posti vacanti in pianta organica, funzionali alla complessiva gestione dei porti di competenza dell’Ente».







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