Falcomatà: «Quando il “lordazzo” è l’Anas» – VIDEO

La denuncia su Facebook del sindaco di Reggio che prosegue la lotta agli incivili. «Cosa accade se a inquinare è un’azienda pubblica partecipata dallo Stato?». La Procura di Reggio indaga sul caso. La risposta della società: «Provvedimenti disciplinari contro dipendenti»

REGGIO CALABRIA Prosegue la lotta ai “lordazzi” da parte di Giuseppe Falcomatà. Nel pomeriggio di lunedì, il sindaco di Reggio si è affidato ad un video pubblicato su Facebook per denunciare l’inverosimile, un mezzo e uomini dell’Anas che scaricano dei rifiuti in una zona bonificata di recente, Mortara.
«Non ci saremmo mai aspettati di assistere a quanto accaduto» dichiara Falcomatà, aggiungendo alcuni quesiti. «Da mesi stiamo combattendo gli incivili che sporcano la nostra città, ma cosa accade se il “lordazzo” è un’azienda pubblica partecipata dallo Stato? Cosa accade se l’incivile è chi dovrebbe garantire il mantenimento ed il ripristino della legalità sul territorio?»
Il sindaco racconta di aver già provveduto a denunciare l’accaduto alla Procura della Repubblica e di non poter mostrare il video per intero, ma solo alcuni fotogrammi, proprio per via delle indagini in corso.
«Da uomo delle istituzioni – aggiunge il primo cittadino di Reggio nel commentare l’accaduto – sono mortificato e inquietato, proprio perché le istituzioni devono rappresentare l’esempio per i cittadini». Poi rincara la dose affermando di «non voler accettare le scuse di Anas» ed anzi chiederà «un risarcimento per il danno all’immagine della città e della comunità».
«Ad Anas – termina Giuseppe Falcomatà nel suo post pubblicato su Facebook – abbiamo chiesto l’impegno di mantenere pulite le rotatorie di loro competenze, le uscite autostradali e i minor disagi possibili per i lavori a Gallico e Catona e questa, purtroppo, è stata la risposta…».
LA RISPOSTA DI ANAS La risposta di Anas non è tardata ad arrivare: «In merito alle immagini diffuse dal Sindaco di Reggio Calabria, Anas (Gruppo FS italiane) ha accertato che il materiale – depositato in modo non idoneo e in violazione delle procedure aziendali da parte di due dipendenti – era costituito esclusivamente da materiale organico risultante dalle attività di sfalcio dell’erba eseguite in prossimità della vicina rotatoria ‘Pellaro Lume’, sulla strada statale 106 ‘Jonica’ (km 12,300). Anas precisa inoltre di aver provveduto tempestivamente, il giorno 14 agosto, alla pulizia e alla bonifica dell’intera area interessata, rimuovendo sia i residui dello sfalcio del verde erroneamente depositati dal personale in questione, sia i rifiuti solidi urbani che erano già presenti in loco. In ogni caso Anas ha già avviato le procedure per l’emanazione dei provvedimenti disciplinari nei confronti dei due dipendenti. Riguardo alla denuncia presentata dal Comune, Anas fornirà alle Autorità la massima collaborazione per agevolare tutti gli accertamenti che saranno ritenuti opportuni. Anas precisa inoltre di aver provveduto tempestivamente, il giorno 14 agosto, alla pulizia e alla bonifica dell’intera area interessata, rimuovendo sia i residui dello sfalcio del verde erroneamente depositati dal personale in questione, sia i rifiuti solidi urbani che erano già presenti in loco. In ogni caso Anas ha già avviato le procedure per l’emanazione dei provvedimenti disciplinari nei confronti dei due dipendenti. Riguardo alla denuncia presentata dal Comune, Anas fornirà alle Autorità la massima collaborazione per agevolare tutti gli accertamenti che saranno ritenuti opportuni».

 







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