COMUNALI | Brancaleone resta commissariata. A Marina di Gioiosa vince Femia

Il dato dell’affluenza si ferma al 49% e non permette di raggiungere il quorum per rendere valido il turno elettorale. Era in corsa una sola lista. L’altro Comune del Reggino ha invece un sindaco dopo la lunga fase di commissariamento. I dati definitivi

BRANCALEONE Silvestro Garoffolo non è riuscito a divenire sindaco di Brancaleone. I primi dati comunicati dalla Prefettura indicano che nel comune reggino non si è raggiunto il quorum per rendere valido questo turno elettorale. Il dato infatti si è fermato al 49% – pari a 1.810 votanti – e dunque per poco non si raggiunge il 50% più uno dei voti per validare l’elezione. La lista “Brancaleone Bene Comune” con Garoffolo capolista  ha ottenuto complessivamente 1.743 voti. Questo schieramento era rimasto l’unico in corsa dopo che l’altra lista – “Democrazia Diritti e Libertà per Brancaleone” con candidato a sindaco il reggino Giuseppe Iero – era stata ricusata dalla commissione per numero insufficiente di candidati a consiglieri (in lista erano stati presentati 8 anziché 9 come prevede la legge). Con la mancata elezione del nuovo sindaco Brancaleone non esce dunque dalla fase commissariale. Una situazione in cui il comune reggino si trova da quando nel 2017 il Consiglio dei ministri avevo sciolto l’amministrazione comunale in carica per infiltrazioni mafiose.

Geppo Femia

A MARINA DI GIOIOSA VINCE FEMIA Giuseppe “Geppo” Femia è il nuovo sindaco di Marina di Gioiosa Jonica. Con la sua lista “Per Marina di Gioiosa Ionica 2025” ha battuto lo sfidante Giuseppe Nunziato Belcastro che correva con lo schieramento “Marina di Gioiosa Ionica Cittadini solidari e attivi per il bene di tutti”. Lo sfidante si è complimentato con il neo sindaco riconoscendo la vittoria a scrutinio ancora in corso. Complessivamente le persone che si sono recate alle urne sono state 2.990 pari al 47,58% degli aventi diritto. Femia ha ottenuto il 70,26% dei voti (2018) mentre Belcastro si è fermato al 29,74% (854 preferenze).
Grazie all’elezione di Femia che ora dovrà formare la sua amministrazione il Comune reggino esce dalla lunga fase di commissariamento e cioè dal 2017 quando il Consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento dell’ultimo consiglio comunale eletto per infiltrazione criminale nelle attività dell’amministrazione cittadina. Una situazione non nuova per Marina di Gioiosa che già nel 2011 si era vista azzerare la propria amministrazione dopo l’operazione “Circolo Formato” della Dda di Reggio. Ora la città cerca così di voltare pagina e riprendere le fila della normale amministrazione.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto