Il Consiglio aumenta il costo dei rifiuti. «Colpa dell’esplosione del “sistema Roma”»

Passa conguaglio della tariffa di conferimento degli scarti urbani per il 2019 per coprire un incremento di 14,8 milioni rispetto alla stima iniziale sui costi del servizio. Rapida discussione dei punti finanziari: passano rendiconto e bilancio previsionale

REGGIO CALABRIA Approvati, finalmente, il rendiconto generale della Regione per il 2018 e il bilancio previsionale per il 2019-2022. Approvato anche l’assestamento e il provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione. Erano queste le ragioni principali per le quali si è riunito, in regime di prorogatio a meno di un mese e mezzo dalle elezioni, il consiglio regionale. La discussione è arrivata al terzo e quarto punto di giornata.
Sui due punti, ampiamente esaminati in sede di seconda commissione – nel corso della quale è arrivato il parere favorevole dei revisori dei conti – e oggetto di polemiche nelle scorse sedute dell’assise regionale, nessun intervento della minoranza, eccetto un emendamento del consigliere Gallo sulla “giudaica” – una festa religiosa – approvato dal consiglio.
Per ciò che riguarda i restanti punti all’ordine del giorno, da segnalare il rinvio della proposta di legge di iniziativa del consigliere D’Agostino sul riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani in Calabria e l’ordine del giorno del consigliere Sergio «in merito ai tirocinanti dell’amministrazione della giustizia, ai tirocinanti degli enti locali rientranti nell’ex bacino dei percettori di mobilità in deroga, ai tirocinanti Mibact, ai lavoratori in servizio presso il Miur, in ordine alla storicizzazione dei precari della Regione», approvata con consensi bipartisan e con la sola astensione del consigliere Pedà che si è astenuto per protestare contro l’assenza di risposte da parte della Giunta in merito alla mancata attuazione del provvedimentto – approvato all’unanimità – che avrebbe dovuto condurre alla realizzazione di uno sportello fisico per la Zes a Gioia Tauro.
In coda ai lavori, la relazione dell’assessore Rizzo sulla proposta di legge firmato dalla Giunta sul sistema dei rifiuti. La novella legislativa è stata approvata dopo un breve botta e risposta tra lo stesso assessore Rizzo e il consigliere Giordano.

AUMENTA IL COSTO DEI RIFIUTI L’aula ha, poi, approvato il disegno di legge, di iniziativa della Giunta, sul conguaglio della tariffa di conferimento dei rifiuti urbani per il 2019. A relazionare il provvedimento in aula è stata l’assessore regionale all’Ambiente, Antonietta Rizzo. «Sulla scorta delle condizioni gestionali esistenti a gennaio 2019 – ha esordito la Rizzo – il costo complessivo della gestione del sistema i trattamento dei rifiuti era stato valutato in 87,363 milioni, con l’espressa previsione di operare, qualora necessario, i necessari conguagli al fine di assicurare la copertura integrale degli oneri sostenuti dalla Regione. Nel corso dell’anno – ha proseguito l’assessore all’Ambiente – una serie di eventi concomitanti, tra cui il notevole aumento del prezzo unitario di smaltimento nella discarica privata di Crotone e l’incremento di prezzo per il trattamento dell’umido presso l’impianto privato di Rende ha comportato l’aumento degli oneri gestionali, il cui valore finale, proiettato a fine anno, risulta di euro 102,2 milioni, con un incremento di 14,8 milioni rispetto al dato previsionale». La Rizzo ha spiegato che «questa situazione è stata portata a conoscenza degli Ato lo scorso 30 ottobre, in una riunione in cui si è cristallizzata la necessità di tenere conto dei maggiori costi al fine di assicurare copertura finanziaria al costo di gestione sino al 31 dicembre prossimo».
Dopo l’intervento della Rizzo, ha preso la parola il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Giordano, che ha espresso «perplessità su questa rettifica della previsione sul costo della gestione dei rifiuti che andrà a gravare sui Comuni», chiedendo «da cosa sia dipesa la sottostima»: Giordano ha poi chiesto se il provvedimento all’esame «abbia i caratteri dell’indifferibilità e dell’urgenza».
Nella replica, l’assessore Rizzo ha sostenuto che «la sottostima è dipesa dall’esplosione del “sistema Roma” che ha creato un’emergenza, invadendo tutte le discariche e determinando un aumento del prezzo di mercato», specificando comunque che la legge in discussione è «indifferibile e urgente perché copre il costo fino al 31 dicembre 2019». Dopo l’approvazione di questo provvedimento sul conguaglio della tariffa di conferimento dei rifiuti urbani per il 2019, il Consiglio regionale ha anche dato l’ok a una modifica della normativa in materia funeraria e di polizia mortuaria, presentata dal capogruppo dei Democratici Progressisti, Giuseppe Giudiceandrea.







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