Tesoro archeologico a Locri. Ritrovata una necropoli romana

Sarebbero state riportate alla luce già 23 sepolture nel sito di San Cono. La struttura ritrovata nel corso di alcuni lavori di adeguamento sismico. Il sindaco Calabrese: «L’ex plesso scolastico diventerà un centro culturale»

LOCRI C’è un “nuovo” tesoro archeologico nella Locride. A Locri, infatti, sta emergendo una necropoli di origine romana. L’interessante rinvenimento risale all’estate scorsa e consiste nel complesso di una necropoli romana del I-V secolo dopo Cristo. Il sito si trova in contrada San Cono ed è riapparso nel corso dei lavori di adeguamento sismico finanziato con le risorse del “Forever”, dell’ex plesso scolastico, all’esterno delle mura della città antica. Si trova nei dell’asse viaria del “Dromo”. Nell’immobile nascosta da una soprelevazione del telaio di base, è spuntato, durante i lavori, un lembo della necropoli romana che si estenderebbe non solo dentro l’ex scuola, ma anche nel cortile esterno.
Conferme arrivano anche dal sindaco Giovanni Calabrese. «Una nuova e importante scoperta archeologica – scrive Calabrese su Facebook –. Una necropoli di origine romana risalente probabilmente al I secolo d. C. Ha trovato quindi conferma l’ipotesi avanzata lo scorso 10 agosto al momento dei primi rinvenimenti fatti nel corso dei lavori di ristrutturazione dell’ex scuola San Cono. Portate alla luce già 23 sepolture, brocche e monili in bronzo. I lavori di verifica procedono e si intravedono scenari interessanti. L’ex plesso scolastico verrà trasformato in un Centro Culturale».







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