Processo ai narcos della Locride, chieste pene per 500 anni di carcere

Requisitoria del pm della Dda di Reggio Calabria nell’abbreviato del processo Pollino. Invocata la condanna per 38 imputati

REGGIO CALABRIA Pene per quasi 500 anni di reclusione in totale per 38 imputati e 4 assoluzioni, sono queste le richieste del pm della Dda di Reggio Calabria, Francesco Tedesco, al termine della requisitoria di stamani in aula bunker all’udienza del processo Pollino. Si tratta dal troncone abbreviato che si celebra dinanzi al gup Natalia Catena del processo scaturito dall’imponente operazione giudiziaria internazionale condotta nel dicembre 2018 contro la ‘ndrangheta, soprattutto nella Locride, e le sue proiezioni in Europa e Sud America. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, associazione mafiosa, riciclaggio, fittizia intestazione di beni e altri reati, aggravati dalle modalità mafiose. (fp)







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