Coronavirus, a Reggio stop alle passeggiate sui lungomari – VIDEO

Il sindaco Falcomatà annuncia la tolleranza zero in un video su Facebook. «Troppe persone in giro senza un valido motivo»

di Fabio Papalia
REGGIO CALABRIA
Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, con un video su facebook (con interprete lingua dei segni come il direttore della protezione civile) ha annunciato di avere disposto con ordinanza la chiusura dei lungomari cittadini, piazze, parchi all’aperto e cimiteri. Tolleranza zero quindi verso chi “trasgredisce” alle regole dei decreti #iorestoacasa per una passeggiata (nonostante la passeggiata in solitaria non sia vietata ma anzi le risposte del governo alle domande frequenti indichino che è possibile passeggiare, evitando assembramenti).

Con un maglione blu (stile protezione civile) e senza la fascia tricolore, seduto alla sua scrivania di palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, con lo sfondo della bandiera europea, italiana e dell’ex Provincia, Falcomatà – che è anche sindaco metropolitano – ha annunciato che combatteremo fin sulle spiagge dei lungomari le passeggiate: «Oggi inizia forse la settimana più difficile per la nostra città, solo limitando i contatti riusciremo a limitare i contagi. Questo però purtroppo non è chiaro a tutti. Ringrazio la stragrande maggioranza dei cittadini di Reggio Calabria che si sta attendendo alle regole del Dpcm e sta limitando al massimo i propri spostamenti, però anche ieri abbiamo visto in diverse zone della città persone uscire senza alcun valido motivo. Proprio per questo ho deciso da oggi con ordinanza di chiudere i lungomari della nostra città, dal lungomare di Pellaro al parco lineare sud, al lungomare Falcomatà, al Waterfront, fino al lungomare di Gallico e di Catona, di chiudere allo stesso tempo le piazze e anche i parchi all’aperto. Da oggi non sarà più consentito muoversi per passeggiare o fare un po’ di corsetta all’aria aperta. E’ una misura drastica che riduce ancora di più la possibilità per ognuno di noi di muoversi e uscire da casa però è necessaria per la tutela della salute di ognuno di noi. Allo stesso modo ho deciso di chiudere i cimiteri alle visite del pubblico per lo stesso motivo».
Quindi Falcomatà ha annunciato anche che la Città Metropolitana ha previsto l’acquisto di ventilatori polmonari per gli ospedali della provincia, per un costo totale di 100 mila euro, mentre è stata già inserita una variante al bilancio della Metrocity, oggi pomeriggio si terrà il consiglio metropolitano, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale da distribuire a protezione civile, lavoratori più esposti e anziani.
Con un ulteriore provvedimento gli esercizi in cui si svolgono attività miste (ad esempio i tabaccai) saranno autorizzati a svolgere esclusivamente le attività previste dal Dpcm dell’11 marzo scorso, e avranno l’obbligo della sospensione immediata di tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in danaro (come new slot, gratta e vinci, 10 e lotto).
Quanto al Comune di Montebello Jonico, dove un dipendente comunale è morto e il sindaco è risultato positivo al primo tampone, Falcomatà ha rivolto un messaggio di cordoglio per il concittadino deceduto, un augurio al sindaco, e ha spiegato che «a mio avviso se ci sono le condizioni va chiusa quella zona limitata come zona rossa così come è stato fatto a Codogno». Un deciso cambio di passo per Falcomatà, che solo 10 giorni fa aveva inaugurato a Reggio i locali del “comitato centrale” per quella che lui stesso aveva ribattezzato «la campagna elettorale ai tempi del coronavirus». (redazione@corrierecal.it)







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