Morto il giovane maliano aggredito alla baraccopoli di Taurianova

Domenica scorsa era stato ridotto in fin di vita a colpi di bastone da un connazionale. È deceduto al Grande ospedale metropolitano dove era ricoverato dal giorno dell’aggressione

REGGIO CALABRIA È morto nel Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria il 31enne maliano che domenica scorsa era stato aggredito da un connazionale al culmine di una lite nella baraccopoli di contrada Russo a Taurianova. La vittima era stata colpita con un bastone, con forza e ripetutamente, al capo e in altre parti del corpo, fino a rimanere in terra sanguinante. L’aggressore, il 31enne Daouda Sylla, regolare sul territorio nazionale, già conosciuto per piccoli precedenti e da poco domiciliato nella baraccopoli di Taurianova dopo aver lasciato quella di San Ferdinando, era stato bloccato da altri cittadini extracomunitari lì presenti, mentre tentava di colpire nuovamente il ferito, ormai non cosciente, con una bombola di gas.
Gli stessi extracomunitari che sono stati collaborativi con i Carabinieri, prontamente intervenuti e che hanno ricostruito la dinamica della lite, scaturita per futili motivi mentre i due giovani si stavano scaldando accanto a un braciere. Il ferito era stato trasportato dapprima all’ospedale di Polistena dove gli era stato riscontrato un trauma cranico, commozione cerebrale e lesioni multiple, quindi trasferito d’urgenza in rianimazione al Gom di Reggio Calabria. I medici hanno tentato invano di salvargli la vita. Adesso l’accusa per Sylla, inizialmente arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio aggravato, si tramuta nella più grave accusa di omicidio aggravato. (f.p.)







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto