Covid-19, a Reggio salta la processione della Madonna della Consolazione

La Vara non sarà trasportata a spalla per le vie della città. È stato deciso in Prefettura per conciliare la normativa prevista per limitare il rischio di diffusione del virus con quelle della fede e del sentimento religioso

di Fabio Papalia
REGGIO CALABRIA
«Cu terremoti, cu guèrri e cu pàci, sta fèsta si fìci, sta fèsta si fàci!». Col covid invece no. Il pericolo di contagio del coronavirus ha stravolto perfino il detto del poeta dialettale reggino Ciccio Errigo che così commentava come l’evento più importante della cultura reggina non potesse in alcun caso cessare di essere celebrato. La tradizione ha avuto inizio con un’altra gravissima emergenza sanitaria, anch’essa molto contagiosa, la pestilenza tra il 1567 e il 1577. La Madonna apparì a un frate cappuccino annunciando la fine dell’epidemia. Il popolo si recò in pellegrinaggio alla Basilica dell’Eremo per ringraziare la Madonna. Da allora altre pestilenze e altre gravi calamità come i terremoti consolidarono la devozione dei reggini.
Quest’anno, invece, la tradizionale processione di settembre in onore della Madonna della Consolazione, compatrona di Reggio Calabria, quest’anno non si farà a causa delle restrizioni dettate dal Covid-19. Così è stato deciso stamattina nel corso della riunione preliminare svolta in Prefettura, alla presenza del prefetto Massimo Mariani, dell’arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini, del Questore Maurizio Vallone e dei rappresentanti del Comune di Reggio Calabria e del Dipartimento di prevenzione dell’Asp. È stato concordato che la Messa pontificale della mattina di martedì 15 settembre 2020 si terrà presso la Basilica Cattedrale, con le necessarie limitazioni all’accesso dei fedeli, che dovranno essere muniti dei presidi anti-contagio.
Sarà inoltre valutata la possibilità di posizionare degli schermi nella piazza, per consentire la visione della celebrazione al pubblico all’esterno, che assisterà da posti a sedere assegnati. L’Effigie di Santa Maria Madre della Consolazione sarà esposta presso la Basilica Cattedrale e sarà visitabile nel rispetto della normativa anti-contagio.
I particolari dello svolgimento delle celebrazioni restano ancora in corso di definizione e saranno resi noti non appena concordati. Il sindaco Giuseppe Falcomatà, che già è precipitato al 102° posto nella classifica del Sole 24 Ore sul gradimento dei sindaci d’Italia, non potrà pregare ai piedi della Vara invocando il miracolo della rielezione, così come non potranno distribuire “santini” fra i fedeli i tanti aspiranti sindaci, il cui numero si ingrossa giorno dopo giorno. (redazione@corrierecal.it)





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