Locri, la Azzolina chiama il sindaco: «Ci siamo chiariti, spero che visiti l’ospedale»

Il sindaco della città in provincia di Reggio Calabria, spiega che dopo una interlocuzione con il ministro ha riferito di non aver organizzato l’incontro. «Sono rammaricato perché dopo aver ospitato e promosso eventi ed iniziative importanti a favore della legalità oggi faccio da spettatore»

LOCRI Il sindaco di Locri Giovanni Calabrese in merito alla visita “istituzionale” del Ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina, aveva inviato una lettera al ministro manifestando il proprio disappunto sul mancato invito all’amministrazione comunale e la mancata collaborazione per una lodevole iniziativa quale la firma di un protocollo d’intesa a favore dei giovani. Perplessità e sgomento che lo stesso ha potuto esprimere proprio stamattina quando ha ricevuto la telefonata della stessa Azzolina. Il ministro ha tenuto a precisare che l’incontro di oggi a Locri non è stato organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione, scusandosi, ad ogni modo, con il primo cittadino. «Nel corso della lunga e garbata conversazione – riferisce Calabrese- ho confermato al signor ministro il mio disappunto e rincrescimento per l’iniziativa di oggi a Locri  invitandola in ogni caso a visitare l’ospedale, come già avevo scritto nella lettera, e se ha piacere a chiarire l’incresciosa e imbarazzante situazione anche gustando una buona granita calabrese. Pomeriggio, in ogni caso, dalle 14.30 sarò in Ospedale sperando che il Ministro raccolga il mio invito modificando per pochi minuti il proprio programma, in quanto averla a Locri oggi, è importante per constatare la grave e immutata situazione della nostra Sanità. Pur consapevole che non è competenza del Suo dicastero, l’opportunità della sua presenza significherebbe essere da portavoce al presidente Conte che già, recatosi a Locri, ci confermò che avrebbe presto dato risposte alla comunità». Per quanto riguarda l’incontro dove tra i presenti ci sono anche il procuratore Nicola Gratteri e il presidente della commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, il sindaco aggiunge:«In merito al Protocollo d’intesa che si firmerà, ribadisco- continua il sindaco- che dispiace perdere queste occasioni di confronto anche per una lodevole iniziativa a favore dei giovani e dell’intero territorio. Ancora oggi non è chiaro, resta infatti un mistero, chi sia stato promotore dell’iniziativa e ne abbia curato il programma, dimenticando o sottovalutando l’importanza di condividere questi percorsi anche e soprattutto con l’Amministrazione comunale che vive il territorio a servizio dei cittadini e, si ricorda, il Comune è proprietario dell’immobile dove si svolgerà l’iniziativa dei campi estivi». «Sono rammaricato- conclude- perché dopo aver ospitato e promosso eventi ed iniziative importanti a favore della legalità, oggi mi ritrovo con i miei consiglieri a dover fare da spettatore ad un evento che sarà svolto a Locri. Mi auguro si possa fare chiarezza perché, oltre le telefonate e le scuse, e per questo ringrazio il ministro Azzolina, è importante lavorare tutti in sinergia affinché questi percorsi possano avere ricadute positive sul comprensorio e possano essere esempio per l’intero territorio italiano».





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