Giannetta lancia Minicuci: «Falcomatà ha già perso il campionato»

Il consigliere regionale di Forza Italia partecipa alla conferenza stampa di presentazione della lista civica “Ogni Giorno Reggio Calabria”. «Il nostro candidato è il super tecnico di cui c’è impellente bisogno per uscire dal pantano»

REGGIO CALABRIA «Falcomatà chiede un secondo tempo, ma ha già perso il campionato». Esordisce così il Consigliere regionale di Forza Italia Domenico Giannetta alla conferenza stampa di presentazione della lista civica “Ogni Giorno Reggio Calabria” a sostegno di Minicuci sindaco.
In una sala congressi gremita, seppur con presenze contingentate nel rispetto delle regole covid, Giannetta dichiara: «La nostra è una proposta antagonista alla legislatura del sindaco uscente. Il progetto politico Falcomatà è imploso su ste stesso. Dopo ben sei anni di governo indolente della città e della Città Metropolitana, Falcomatà chiede di giocarsi un secondo tempo. Ma con chi? Non si accorge che proprio i suoi uomini di fiducia, il suo ex vice sindaco al Comune, il suo ex vice sindaco alla Città Metropolitana, il suo ex assessore ai lavori pubblici, suoi ex componenti di giunta, sono quelli che giocano nella squadra avversaria o si sono fatti una propria squadra per contrastarlo, e che molti dei suoi consiglieri hanno scelto di mettersi in panchina?»
«È un progetto politico che ha deluso – continua Giannetta – che ha portato la città dove si trova oggi, una città bellissima che si arrovella su problemi di acqua e spazzatura e che non ha ancora trovato la sua normalità. E a nulla gli è valsa la sua attitudine a fare da scarica barile. Dopo una intera legislatura regionale con un governo amico, in cui il problema dei rifiuti è stato messo sotto il tappeto, si è svegliato improvvisamente per protestare contro la Giunta Santelli. Non solo. È poi arrivato addirittura ad accusare gli operai. Mi sembra – incalza il consigliere regionale forzista – un errore politico grossolano da parte di un uomo di sinistra, scagliarsi contro i lavoratori più deboli, che peraltro subiscono da anni ritardi nei pagamenti degli stipendi. Un errore che ha fomentato un clima di tensione tra cittadini e operai accusati ingiustamente dei cumuli di rifiuti nelle strade».
«D’altra parte – dice ancora Giannetta – la tecnica di stare fermi per non sbagliare a lungo non paga. A questo stato di cose noi contrapponiamo un progetto politico di impegno costante e coraggioso. La nostra lista è fatta di donne e di uomini che hanno scelto di dare il proprio contributo al cambiamento. Una lista variegata, eterogenea in termini di età e di professionalità, che valorizza la presenza femminile in politica con ben sedici donne su trentadue candidati. Abbiamo messo in campo una squadra competitiva, che rafforza la nostra lista di Forza Italia e la coalizione, perché crediamo fortemente in Minicuci sindaco di Reggio Calabria».
«Siamo con Nino Minicuci senza se e senza ma – dichiara il consigliere forzista – lo siamo stati da prima che la sua candidatura fosse ufficializzata. E abbiamo lavorato per una convergenza di più ampio respiro possibile sulla sua persona. Il dibattito interno ai partiti è fondamentale in un sistema democratico, ma la grande capacità del Centrodestra è quella di saper trovare la quadra su una linea comune. Minicuci sarà un’ottima guida per la città. Sarà il sindaco di tutti. Oltre ogni schieramento. È il super tecnico di cui c’è impellente bisogno per uscire dal pantano. Ha le potenzialità e le competenze per la corretta gestione della cosa pubblica. Ovunque sia stato è stato rimpianto. Perché in pochi sanno amministrare e gestire come lui. Reggio Calabria avrà una nuova vita. Ne siamo certi – conclude – così come siamo certi di poter arrivare a vincere al primo turno».
«Ringrazio Mimmo Giannetta per essermi stato vicino sin da subito. È stato un amico. E queste cose restano nel cuore. Lo ringrazio per avere messo in piedi questa bella squadra, in un momento drammatico per la città in cui nessuno vuole metterci la faccia, chi lo fa lo fa perchè ama Reggio e vuole impegnarsi per non vederla più così, per come è stata ridotta. Il fallimento della gestione Falcomatà – continua Minicuci – è sotto gli occhi di tutti. Sotto gli occhi dei cittadini e della politica nazionale. È un fatto oggettivo. Nemmeno sui servizi essenziali ha dato una risposta. Basta guardare a rifiuti, acqua, verde pubblico, cimiteri. È ora di cambiare registro – continua il candidato sindaco del centrodestra – e andare verso una città nomale. E non solo. Lavoreremo per risanare, proteggere e rilanciare questa città. Queste sono le tre parole che accompagneranno le nostre azioni. I tre obiettivi fondamentali, che aprono e chiudono il nostro programma di governo».
Alla conferenza stampa hanno portato i saluti il senatore di Forza Italia Marco Siclari e il coordinatore della lista “Ogni Giorno Reggio Calabria”, l’avvocato Vincenzo Barca.





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