La Marcianò ai suoi: «Impresa titanica. Partirà un movimento per Reggio»

La candidata sindaco che ha raccolto il 13,88% dà appuntamento ai suoi sostenitori per il fine settimana per continuare l’esperienza politica ma al momento non si parla di apparentamenti al ballottaggio

di Fabio Papalia
REGGIO CALABRIA «Carissimi amici, volevo ringraziarvi per avermi tenuta per mano con amore e coraggio lungo questo cammino. Per avermi dato la possibilità di dare un’alternativa per cambiare questa città! Il vostro straordinario impegno mi ha consentito di vivere emozioni uniche che spero di avervi trasmesso. La città avrà modo di ricordare la nostra impresa titanica. Da questa nostra esperienza partirà un movimento per Reggio che sarà in grado di incidere sul futuro della città. Vorrei incontrarvi tutti assieme magari nel prossimo fine settimana. Vi voglio veramente bene. Angela». Mentre ancora infuria la campagna elettorale che, archiviato il primo turno, adesso vede Giuseppe Falcomatà e Antonino Minicuci contendersi al ballottaggio la fascia tricolore, Angela Marcianò già pensa a capitalizzare lo straordinario 13,88 per cento che le consente di rientrare a palazzo San Giorgio. Mentre già si fa il toto-apparentamento in più d’uno ha fatto i conti senza l’oste. A giudicare dal messaggio che Angela Marcianò ha inviato su whatsapp ai candidati delle liste che l’hanno sostenuta, l’ex assessore della giunta Falcomatà sta già “marciando” verso la costituzione di un movimento politico in grado di dare continuità alla grande performance elettorale. La tempistica indicata dalla ormai ex candidata però, ovvero il fine settimana, sembra suggerire che non abbia nessuna fretta di pianificare una strategia politica in vista del ballottaggio. Il telefono che suona a vuoto anche per il suo stesso entourage sarebbe un segnale che la Marcianò non abbia nessuna fretta di stringere accordi o apparentamenti politici in vista del secondo turno. Di certo c’è che nonostante la percentuale a due cifre sulla propria figura, solo la lista “Per Reggio Città Metropolitana” ha superato il quorum del 3% (3,26 quando mancano solo 3 sezioni), garantendole il seggio di diritto in consiglio comunale. Anche l’apparentamento con la coalizione vincente al ballottaggio, però, non servirebbe per far guadagnare alla lista un secondo seggio. E allora forse Marcianò preferisce continuare a cavalcare la valanga del voto di protesta in attesa di tempi migliori. Del resto solo Falcomatà ha dichiarato di essere aperto a tutti (ribadendo «a tutti» a precisa domanda sulla Marcianò), Minicuci invece, che parte da qualche punto dietro a Falcomatà, dichiara di non volere apparentamenti.
Possibilista per un apparentamento parrebbe la “Fiamma Tricolore”, che avrebbe suggerito ad Angela Marcianò di presentare una piattaforma con alcuni punti forti ai due candidati. Paradossalmente la Fiamma non escluderebbe aprioristicamente nemmeno un apparentamento con il sindaco uscente del Pd, Giuseppe Falcomatà.





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