Falcomatà: «Ho intimato lo spostamento dei pazienti meno gravi». L’Asp: «avevamo già dato disponibilità»

Botta e risposta tra il sindaco di Reggio Calabria e l’azienda sanitaria. In un video il primo cittadino dice di aver adottato un’ordinanza per recuperare posti letto. «Ho chiamato l’Asp senza avere risposta». L’azienda risponde con un comunicato: «Era presente in prefettura quando abbiamo stabilito che i trasferimenti sarebbero iniziati il 14»

REGGIO CALABRIA In un video comparso sui propri social, il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, annuncia di aver firmato un’ordinanza «per costringere l’Asp a far spostare i pazienti Covid meno gravi all’ospedale di Gioia Tauro o presso altre strutture ospedaliere per dare respiro al Gom. Ne abbiamo parlato con il Prefetto, non possiamo aspettare un minuto di più». Il primo cittadino sottolinea come la situazione nella Città Metropolitana sia «gravissima», dando i numeri in crescita di contagi e ricoveri. «In tanti mi scrivono di emettere un provvedimento di chiusura come avvenuto a Catanzaro, Cosenza e Lamezia Terme dove l’Asp ha invitato i Comuni un avviso con il quale annunciava l’impossibilità di avere un tracciamento. Io ho chiamato la nostra Asp e non è arrivata alcuna risposta, ho anche scritto all’Asp per avere una risposta adeguata».
«Ho convocato – continua – domani mattina la task force Covid-19 per condividere ogni valutazione sull’eventuale decisione di chiusura delle scuole. In attesa delle risposte Asp, se la situazione continuerà su questo trend, allora decideremo a prescindere di chiudere le scuole. Oltretutto, il Gom mi ha riferito che sono stati ricoverati anche diversi bambini, per fortuna capaci di superare rapidamente l’infezione ma purtroppo contagiano genitori e nonni”. In conclusione: “E’ stato trovato prima un vaccino anti-Covid, piuttosto che l’Asp ad aprire il centro-Covid in Calabria. Dobbiamo tornare a fare quello che abbiamo fatto a marzo, ci dobbiamo tutelare, usiamo la mascherina e il distanziamento sociale».

«TRASFERIMENTO GIA’ PROGRAMMATO» «Si apprende da articoli di stampa apparsi in serata sui giornali online, che il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha ordinato all’ASP di Reggio Calabria – che non avrebbe dato alcun riscontro – “il trasferimento immediato di pazienti meno gravi dall’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria al Presidio Ospedaliero di Gioia Tauro o ad altre strutture ospedaliere con assistenza sanitaria per decongestionare il Grande Ospedale Metropolitano”. – scrive l’Asp in un comunicato di risposta, senza farsi attendere – Al riguardo, è doveroso precisare che in data 10 novembre scorso, nel corso di un’apposita riunione convocata in Prefettura, alla quale hanno partecipato, oltre ai vertice del Gom anche il Sindaco Falcomatà, la Commissione Straordinaria ha dato la massima disponibilità al trasferimento, a partire da Sabato 14 novembre 2020 dei pazienti meno gravi presso il Presidio Ospedaliero di Gioia Tauro, riconvertito in struttura Covid con fondi aziendali ancor prima dell’adozione dell’Ordinanza 85 del Presidente f.f. della Giunta Regionale del 10 novembre scorso che ha assegnato alle aziende territoriali della Regione Calabria “5 giorni di tempo dalla pubblicazione dell’Ordinanza per avviare le procedure per l’adeguata sistemazione dei plessi ospedalieri da riconvertire in Ospedali COVID-19, ovvero le procedure per la rimodulazione dei posti letto secondo quanto indicato nella stessa ordinanza”.
Procedure di riconversione, giova nuovamente ricordare, già concluse dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria. Per quanto attiene, inoltre, alla necessità di aprire anche nel territorio di questa Provincia un Hotel Covid, nel corso della medesima riunione, è stata assicurata, al Sindaco della Città Metropolitana, la sorveglianza sanitaria per la struttura individuata dallo stesso Comune di Reggio Calabria presso la quale i tecnici dell’Asp hanno già effettuato i dovuti sopralluoghi. Per quanto riguarda, infine, l’eventuale chiusura delle scuole non risponde al vero, quanto riferito nei medesimo articoli online circa la circostanza che l’Asp non abbia espresso al riguardo alcun parere. Infatti, il Sindaco della Città Metropolitana stamani ha consultato per le vie brevi il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Dott. Giuffrida che lo ha informato di aver già richiesto, ufficialmente, già da diversi giorni, la chiusura di tutte le scuole con apposita nota indirizzata al Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria».





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