Dipendenti “furbetti” a Gioia Tauro, «l’Arsac sarà parte civile»

L’annuncio dell’assessore regionale all’Agricoltura. «Nelle prossime ore saranno attivati i provvedimenti disciplinari»

CATANZARO «In 15, dipendenti dell’Agenzia regionale per lo sviluppo dell’agricoltura in Calabria, in servizio negli uffici di Gioia Tauro, risultano indagati per assenteismo e truffa nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Polizia di Stato con il coordinamento della Procura di Reggio Calabria». Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. Che continua: «Stando a quanto riportato dai media, i 15 (5 dei quali ai domiciliari) prima timbravano e poi lasciavano il posto di lavoro per spicciare faccende personali o andare a spasso. Ora: il prosieguo degli accertamenti chiarirà come stiano effettivamente le cose e se vi siano responsabilità penali». Una cosa però, per l’assessore, «è certa: se l’inchiesta dovesse sfociare in un processo, a quel processo l’Arsac, per come già concordato col direttore dell’Agenzia, si costituirà parte civile, a tutela degli interessi dell’Agenzia stessa ma ancor più della Regione Calabria e soprattutto dei calabresi. Intanto, già nelle prossime ore si procederà all’attivazione dei procedimenti disciplinari, secondo legge».





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