Coronavirus, positivo il sindaco di Montebello

Lo annuncia con un post su Facebook Ugo Suraci il quale esorta«tutte le persone che hanno avuto contatti con me negli ultimi 14 giorni a permanere in quarantena obbligatoria». A Montebello si è verificato il caso dell’unico decesso in Calabria di un dipendente comunale

di Fabio Papalia
MONTEBELLO JONICO
«In questo momento di particolare difficoltà per tutti noi, comunico alla comunità montebellese che sono risultato positivo al primo tampone per il Covid-19 cui sono stato sottoposto nella serata di ieri, 14 marzo, ed il cui esito ho conosciuto nel tardo pomeriggio odierno». Non ha perso un minuto il sindaco di Montebello Jonico, Ugo Suraci, che su Facebook ha comunicato l’esito del tampone: «In questo momento mi trovo in attesa presso il Grande ospedale metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria. Esorto tutte le persone che hanno avuto contatti con me negli ultimi 14 giorni a permanere in quarantena obbligatoria». Il primo cittadino di Montebello, dove abitava il dipendente comunale morto per coronavirus, ha sottolineato per coloro che resteranno in quarantena che soltanto nel caso dovessero insorgere sintomi quali febbre alta, tosse ed affanno, dovranno allertare il 118, il numero verde regionale 800 767676 o il numero del Ministero della Salute 1500. Un invito esteso anche a tutto il resto della cittadinanza: «Approfitto anche di questa occasione per esortare ancora una volta i cittadini montebellesi a rimanere a casa e di allontanarsi soltanto nei casi di necessità previsti dal Dpcm 9 marzo 2020». Quindi Suraci ha rammentato che si può uscire di casa solo e soltanto per comprovate esigenze lavorative, questioni sanitarie, acquisto di farmaci, acquisto di generi alimentari, muniti del modello di autocertificazione o pronti a compilarlo ad eventuale richiesta delle forze di Polizia (il modello è anche nella loro disponibilità). In caso di uscita dall’abitazione le autorità sanitarie consigliano l’utilizzo di mascherina e guanti. Nel caso in cui l’accesso alle farmacie o ai supermercati sia consentito soltanto in forma contingentata (poche persone per volta) l’invito è di rispettare l’ordine d’ingresso e mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia fuori che dentro l’esercizio commerciale. Non è necessario acquistare quantità eccessive di beni di prima necessità in quanto ne è garantito il regolare rifornimento ai rivenditori. (redazione@corrierecal.it)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto