Ospite contagiato in una residenza per anziani semi abusiva: quarantena per tutti e denuncia per la direttrice

I controlli dei carabinieri del Nas a Reggio. La struttura non poteva ospitare più di 6 anziani, non era autorizzata come “comunità alloggio”

REGGIO CALABRIA Tutti in quarantena obbligatoria dopo che un ospite di una residenza per anziani è risultato positivo al coronavirus, denunciata la direttrice della struttura per irregolarità. È accaduto nel corso dei controlli dei Carabinieri del Nucleo antisofisticazione su una cooperativa sociale che gestisce una residenza per anziani a Reggio Calabria, disposti dal comando provinciale dei Carabinieri. Gli specialisti del Nas, personale altamente qualificato, ovvero ispettori sanitari preparati nella specifica materia, hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria insieme ai militari della Compagnia cittadina a seguito della positività di un ospite al Covid-19.
Vista la positività rilevata al paziente, di concerto con il direttore del Dipartimento di Prevenzione Asp di Reggio Calabria, è stata predisposta la quarantena degli anziani e la contestuale verifica della positività dei restanti degenti. Nel controllo dei Nas sono emerse delle gravi irregolarità derivanti dal fatto che la struttura non fosse autorizzata alla ricezione di un numero di ospiti superiori a 6, tanto da ritenere non presente l’autorizzazione come “comunità alloggio” e conseguentemente la direttrice è stata deferita all’autorità giudiziaria per il reato sancito dalla normativa speciale.
L’attività è proseguita mediante un censimento degli altri soggetti anziani e, d’intesa con l’Asp, sono stati eseguiti una serie di accertamenti nonché sono state fornite disposizioni utili per la struttura finalizzate ad evitare possibili ulteriori contagi degli altri ospiti. Dell’attività svolta è stata informata la Procura della Repubblica.







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