Vibo, tenta di uccidere i nipoti: «Avete rovinato il mio matrimonio» – VIDEO

Un quarantenne fermato dai carabinieri. Uno dei feriti si è presentato in ospedale cercando di sviare le indagini

VIBO VALENTIA Era convinto che il nipote più piccolo dieci anni fa avesse avuto una relazione con la sua compagna e che proprio per questo la donna nel 2009 lo avesse lasciato. E’ questo il motivo che avrebbe indotto Michele Simonetti, 40enne di San Gregorio di Ippona,a sparare contro il ragazzo, finendo però per ferire il fratello più grande. Dipendente pubblico, incensurato, conosciuto come persona “regolare”, Simonetti non sarebbe mai riuscito a superare la rottura con la compagna, una donna straniera tornata nel suo paese d’origine quasi dieci anni fa. Nel tempo, si sarebbe convinto che ad allontanarla da lui sarebbe stata una relazione con il nipote, all’epoca neanche tredicenne. Risentimenti covati e cresciuti negli anni che per gli investigatori avrebbero indotto l’uomo ad organizzare quello cheritengono un vero e proprio agguato. Lunedì scorso Simonetti ha chiesto al nipote un incontro a quattr’occhi in una zona periferica di San Gregorio di Ippona ma, insospettito, il ragazzo ha chiesto al fratello maggiore, di 23 anni, di accompagnarlo. Appena arrivati, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbero stati sorpresi dallo zio che contro di loro ha sparato cinque colpi di pistola. Uno di questi ha colpito in modo non grave il ventitreenne alla spalla, costringendolo a recarsi al pronto soccorso per farsi medicare. Ai sanitari e agli investigatori però non ha detto nulla di quanto accaduto, raccontando solo di essere stato colpito da un proiettile vagante. Una versione che non ha convinto per nulla i carabinieri, che nel giro di pochi giorni hanno ricostruito la vicenda e individuato e fermato il responsabile, finito nel carcere di Vibo in attesa dell’udienza di convalida.

a. c.





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