Serra, Salerno corre in soccorso al sindaco vicino a Censore

Nel Vibonese si concretizza l’accordo trasversale tra Pd e Forza Italia per salvare l’amministrazione comunale che fa riferimento all’ex deputato dem

SERRA SAN BRUNO La prima stretta di mano tra Nazzareno Salerno e un fedelissimo del suo rivale storico, Bruno Censore, risale a quasi dieci anni fa. Era il novembre del 2010 e quell’intesa servì per far “cadere” anticipatamente l’amministrazione Lo Iacono, di cui l’area dello stesso Censore fino a quel momento era parte. Oggi a Serra San Bruno, patria del consigliere regionale di Forza Italia e dell’ex deputato del Pd, la storia si ripete ma con protagonisti e ruoli diversi. In carica, infatti, c’è il sindaco Luigi Tassone, fedelissimo di Censore, che ha azzerato la sua giunta dopo che tre componenti della sua maggioranza hanno lasciato il Pd a pochi giorni dalle primarie. Senza i tre consiglieri (due ex vicesindaci e un ex assessore) Tassone rimarrebbe senza maggioranza ma ora, in virtù di un nuovo accordo trasversale sull’asse Censore-Salerno, a correre in suo soccorso sarà Jlenia Tucci, già candidata a sindaco “salerniana” e unico consigliere (fino ad oggi di opposizione) eletto nella lista messa in piedi alle amministrative del 2016 dall’esponente di Forza Italia in consiglio regionale.
Le nuove larghe intese che permetteranno a Tassone di galleggiare, con una maggioranza comunque risicata, potrebbero materializzarsi nel consiglio comunale serrese già con la prossima approvazione del bilancio di previsione. A suggellare l’accordo trasversale un comunicato di Tucci che risponde “presente” all’appello alle «forze politiche responsabili» che aveva lanciato il sindaco dopo aver azzerato la giunta. «Cerchiamo – scrive infatti l’esponente “salerniana” – di collaborare, mettendo da parte gli steccati, per costruire fondamenta più solide per il futuro di Serra San Bruno. Riteniamo pertanto di rispondere in maniera responsabile a chi ci chiede un contributo in termini di idee e di azioni per rafforzare lo sviluppo della nostra terra».

SALERNO RIVENDICA L’ACCORDO «Ho sempre combattuto la sinistra, forte, fortissimo delle convinzioni politiche che hanno caratterizzato il mio cammino. Da quando ero ragazzo e fino ad ora che mi ritrovo con più di qualche capello bianco ho scelto di abbracciare, affermare e diffondere idee di centrodestra. Valori ed ideali che mi hanno accompagnato in ogni passo e che, a distanza di tanti anni, animano ancora la mia visione. La mia appartenenza era, è, sarà sempre chiara e lineare». Così in una nota Salerno rivendica la scelta di correre in soccorso all’amministrazione comunale di centrosinistra. «Altrettanto forte – prosegue il consigliere regionale – è il senso di responsabilità che mi impone di pensare al bene del mio paese. Serra oggi ha bisogno di essere governata e guidata, non può permettersi di cadere in mano ad avventurieri, mossi da ambizioni personali, egoismi, finti moralismi. Persone che processano e giudicano gli altri ma non se stessi. E non può permettersi una fase commissariale che avrebbe una durata addirittura superiore all’anno, perché sarebbe devastante per i cittadini».

s. pel.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto