Usura a Vibo, scatta la prescrizione per nove imputati

VIBO VALENTIA Si è concluso con la richiesta, da parte del pm, di decretare la prescrizione dei reati il processo con rito ordinario denominato “Caorsa” nel quale sono imputate 9…

VIBO VALENTIA Si è concluso con la richiesta, da parte del pm, di decretare la prescrizione dei reati il processo con rito ordinario denominato “Caorsa” nel quale sono imputate 9 persone accusate di avere messo sotto usura l’imprenditore catanzarese Domenico Antonio Strano. Gli imputati sono Roberto Cuturello, di 49 anni, Mariano Fiamingo (43), Antonio La Rosa (54), Vittorio Gentile (41), Domenico Mancuso (37), Gaetano Muscia (51), Francesco Trapasso (48), Giuseppe Zaccaro (37) e Giuseppe Zinnà (53).
Il processo traeva origine dall’operazione antimafia condotta nell’ottobre del 2008 dalla Squadra mobile di Vibo Valentia e coordinata dalla Dda di Catanzaro, che aveva visto successivamente cadere l’aggravante mafiosa nei confronti dei soggetti coinvolti con il dibattimento che è stato quindi trasferito a Vibo Valentia dove, dopo il trasferimento del giudice Giancarlo Bianchi, presidente del Tribunale collegiale, è iniziata una serie di rinvii che hanno dilatato i tempi dell’istruttoria arrivando, di fatto, alla prescrizione dei reati a carico degli imputati.
Domenico Antonio Strano, dopo un’iniziale reticenza, messo alle strette dalla Mobile, aveva deciso di ricostruire ruoli e copioni sulla scena criminosa che lo avrebbe visto protagonista insieme a tutta la sua famiglia. I riscontri trovati successivamente dalla polizia avevano fatto il resto.
Il filone in abbreviato si era concluso in primo grado nel 2013 con l’assoluzione di tre persone. La sentenza è prevista per venerdì prossimo.





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