Velisti in mascherina, anche in emergenza Covid la regata è uno spettacolo

TROPEA Si è svolta domenica 25 ottobre nelle acque di Tropea la seconda prova del Trofeo Marina Yacht Club Tropea, Campionato invernale di vela d’altura. Un  vento generoso e costante,…

TROPEA Si è svolta domenica 25 ottobre nelle acque di Tropea la seconda prova del Trofeo Marina Yacht Club Tropea, Campionato invernale di vela d’altura. Un  vento generoso e costante, tra 10 e 14 nodi con punte fino a 18 da ovest, ha regalato una giornata impegnativa alle trenta barche iscritte. Con vento teso, infatti, la barca ha tempi rapidi di reazione e i carichi di forze aumentano, per cui si richiede prontezza, forza e rapidità di esecuzione delle manovre, cosa che non hanno tutti gli equipaggi. Per via delle restrizioni Covid tanta gente è rimasta a casa e sulle varie imbarcazioni c’erano diverse sostituzioni di membri, con i relativi problemi di coordinazione con il resto del team.
Dopo due false partenze con troppe imbarcazioni  in anticipo, per via di una linea di partenza troppo corta ed eccessivamente conveniente in boa, finalmente, dopo aver allungato un po’ la linea, si è riusciti a dare una partenza valida: 8 le miglia percorse, con onda di 80 cm, che si è rivelata piuttosto fastidiosa per le barche più piccole.
Grande curiosità per l’esordio del farr 30 Mordilla, di Antonio Principato, C. V. L, con a bordo il campione crotonese Cozzolino. Mordilla  non ha deluso le aspettative, piazzandosi seconda, malgrado fosse la prima regata  e nessuna conoscenza del campo di Tropea. Anche il ritorno di Profilo, di Uccio Giuffrè, R. C. Y. C, ha confermato che malgrado le sue parecchie primavere sui campi di regata, sia come barca che come equipaggio sono ancora in grado di dire la loro, infatti si sono conquistati un onorevole terzo posto. Buona performance di Splash, di Michele Albanese, C. V. S. V con uno strappo nella randa è riuscito a piazzarsi quarto. In prima posizione assoluta e per la classe  Regata  la velocissima Damanhur, di Adriano Monteleone, C. V. S. V. con Nicola Ferrone al timone.
Ottima regata di Evai, di Rosario Ventura, L. N. I. Reggio, che nonostante sia una barca a sole vele bianche ha conquistato un inaspettato settimo posto, primo di categoria. Nella classe Gran Crociera gruppo A è una consolidata  supremazia  quella di Ariel vela, di Sandro Fabiano, C. V. L., davanti a Nonchalance di Enzo Comi, R. C. Y. C e a Mira di Antonello Scillone, V. C. T.
Nella Gran Crociera gruppo B exploit di Katchupitchu, di Massimo Senatore, C. V. L, ottavo assoluto. Jonatan, di Luciano Scambia, M. G. W. C, supera di una posizione Tamata, di Alfonso Coscarella, C. V. L.
In questo clima di lock down,  con i velisti mascherinati, è stato fantastico poter regatare  divertendosi con prudenza: si spera che si possa continuare a mettere barche tra mare e cielo per allietare la vista e i pensieri. Grande professionalità e cortesia di tutto il personale del porto che ha supportato i regatanti nei servizi, dalla cambusa all’ assistenza agli ormeggi, confermando l’alto livello raggiunto nel panorama del diporto nautico. Novità di questo trofeo, la barca del Marina Yacht Club, In A Silente Way, che ospita a turno tutto il personale del Porto di Tropea.





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