Coronavirus, 15 nuovi contagi nel Vibonese. Timori a Drapia: infettato medico di famiglia

Casi anche a Vibo, Cessaniti, Mileto e Pizzo. Chiusa una scuola perché vi lavora un positivo. Sono 52 i casi attivi in provincia

VIBO VALENTIA Accertati 15 nuovi contagi da Coronavirus, sparsi un in diversi centri del territorio. Ieri mattina ne erano stati accertati quattro. Si trattava di persone rientrate nel rispettivi comuni di residenza da fuori regione, quindi i cosiddetti “casi di rientro”: due a Nicotera, uno a Cessaniti e un quarto a Vibo Valentia. Ma nella serata di ieri il dato si è aggiornato, schizzando a 15, in virtù degli 11 nuovi arrivi sparsi tra Vibo, Cessaniti (altri tre), Mileto, Drapia (due) e Pizzo (un marittimo).
Uno dei nuovi contagi accertati ha avuto conseguenze per una scuola della frazione “Caroni” di Nicotera, in quanto una persona trovata positiva vi la vora. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale ha disposto la chiusura dei locali in via precauzionale al fine di effettuare la sanificazione. Lo stesso Dipartimento, sia per i casi di rientro che per quelli autoctoni, aveva già disposto l’isolamento domiciliare.
Sui casi accertato a Cessaniti è intervenuto il sindaco Francesco Mazzeo. «Purtroppo devo comunicare – ha afferma o che sono stati riscontrati quattro caso di positività al Coronavirus. Insieme al Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Vibo abbiamo attivato la profilassi prevista per questi casi. Nessun allarmismo o panico, stiamo ricostruendo tutti i contatti diretti ed indiretti. La situazione sta prendendo una piega molto seria, per questo è consigliato uscire di casa solo se strettamente necessario. Evitiamo qualsiasi occasione che possa configurare un possibile pericolo. Auguri di vero cuore a queste persone di una pronta guarigione».
Anche il sindaco di Nicotera, Pino Marasco, si è rivolto ai suoi concittadini: «I due residenti, già al momento del rientro nel proprio domicilio – ha detto Marasco
– diligentemente si sono posti immediatamente in isolamento domiciliare volontario. Ragion per cui, sento il dovere di tranquillizzare tutta la popolazione essendo la situazione totalmente sotto controllo delle autorità sanitarie. Auguro a nostri due concittadini i migliori auguri per una pronta guarigione».
In totale, il numero dei contagiati nel Vibonese dall’inizio della pandemia, è di 174, mentre sono 52 i casi attualmente attivi.

TIMORI A DRAPIA A Drapia, in particolare, si stanno vivendo momenti di apprensione perché una delle due persone contagiate nelle ultime ore dal coronavirus è un medico di famiglia. A confermarlo le istituzioni sanitarie locali, che hanno precisato, comunque, che il medico ha effettuato le visite a domicilio nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza anticovid tutelando l’incolumità dei pazienti e la propria mettendosi subito in quarantena nel momento in cui ha appreso dell’esito del tampone cui è stato sottoposto.
Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale, guidato dai dottori Pino Rodolico e Antonio Demonte, sta tracciando tutti i contatti avuti dal medico nelle ultime due settimane.
Il sindaco, Alessandro Porcelli, pur ammettendo che «la situazione è delicata», invita i suoi concittadini alla calma. «La situazione – dice – è monitorata costantemente ed è in corso lo studio della catena dei contatti. È fortemente consigliato, comunque, uscire di casa solo se strettamente necessario. Evitiamo qualsiasi occasione che possa configurare un possibile pericolo. Le autorità sanitarie competenti stanno attivando tutte le misure necessarie. Sappiamo bene che l’Asp sta lavorando in modo encomiabile e senza sosta su questo fronte, ma mi auguro di avere presto altre notizie in merito sui due casi visto che allo stato siamo sforniti di comunicazioni ufficiali più approfondite da poter fornire alla comunità, che giustamente chiede di essere informata».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto