Colombia, assassinato l’intermediario tra i narcos e la ‘ndrangheta

Trovato morto, insieme alla sua compagna, Miro Niemeier Risvanovic, detto “il russo”. Era considerato il coordinatore delle rotte di trasporto e distribuzione della droga dal Sud America all’Europa

BOGOTA’ Il narcotrafficante Miro Niemeier Risvanovic, 37 anni, (in foto) detto “Il russo”, è stato trovato morto a Pereira, città colombiana del cosiddetto Triangolo del caffè: lo ha reso noto la stampa locale, sottolineando che l’uomo, di origine bosniaco-tedesca, sarebbe stato assassinato insieme alla compagna. Risvanovic ad agosto dell’anno scorso è stato estradato dall’Italia dopo la sua cattura a Civitavecchia da parte dell’Interpol con l’accusa di traffico di droga. Secondo il quotidiano El Tiempo, Risvanovic era legato a Dairo Antonio Usuga, capo del Clan del Golfo, un’organizzazione paramilitare colombiana dedita al narcotraffico e ad altre attività criminali. Ma Risvanovic sarebbe stato anche l’uomo di collegamento tra la mafia colombiana e la ‘ndrangheta calabrese, con il compito di “coordinare le rotte di trasporto e distribuzione della droga dal Sud America all’Europa”, sostiene il quotidiano El Diario.





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