Falsa testimonianza, finisce nei guai ex comandante del Ros Giardina

Il colonnello dei carabinieri è stato condannato a un anno ed otto mesi (pena sospesa). Avrebbe dichiarato il falso nei processi “Meta” e “Lo Giudice”. Assolto il maggiore Lardieri ora a capo della polizia giudiziaria della Procura di Catanzaro

REGGIO CALABRIA Il colonnello dei carabinieri Valerio Giardina, ex comandante del Ros di Reggio Calabria ed ex comandante provinciale a Bologna, è stato condannato ad un anno ed otto mesi di reclusione con l’accusa di falsa testimonianza (pena sospesa).
La sentenza è stata emessa dal Gup di Reggio Calabria, Maria Rosaria Savaglio, nel processo con rito abbreviato. Lo stesso Gup ha assolto invece, dallo stesso reato, un altro ufficiale dei carabinieri, il maggiore Gerardo Lardieri, anche lui un tempo in servizio al Ros di Reggio Calabria ed attuale comandante della sezione di polizia giudiziaria dell’Arma presso la Procura della Repubblica di Catanzaro.
La sentenza del Gup riguarda le testimonianze rese dai due ufficiali dei carabinieri nei processi Meta e Lo Giudice che si sono celebrati nei mesi scorsi a Reggio Calabria. La Procura della Repubblica reggina, rappresentata dai pm Gaetano Paci e Stefano Musolino, aveva chiesto la condanna di Giardina, con esclusione dell’aggravante mafiosa originariamente contestata, e l’assoluzione di Lardieri.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto