Cerca di fuggire seminudo, latitante del clan Gallace arrestato a Giardini Naxos – VIDEO

Francesco Riitano è considerato un elemento di spicco della cosca di Guardavalle. Era ricercato per traffico internazionale di droga e si trovava in vacanza con i familiari nella nota località turistica

CATANZARO Blitz dei carabinieri in un appartamento a Giardini Naxos per catturare un pericoloso latitante della ‘ndrangheta. Si tratta di Francesco Riitano, esponente di spicco del clan Gallace di Guardavalle, che si trovava in vacanza con alcuni familiari nella nota locali turistica siciliana.
In particolare l’operazione è stata condotta dai carabinieri del Ros e dei comandi provinciali di Catanzaro e Messina. L’uomo, ricercato per traffico internazionale di stupefacenti ed altro, era destinatario di un provvedimento cautelare emesso su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Milano.

LA CACCIA AL LATITANTE E LA CATTURA Da tempo il comando provinciale di Catanzaro, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori di Vibo Valentia e agli specialisti del Raggruppamento Operativo Speciale, aveva posto in essere una capillare attività di indagine tra Calabria e Lombardia per la cattura del Riitano, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. La svolta è arrivata nelle ultime settimane, quando si è avuta conferma della presenza del Riitano in Sicilia. Le operazioni di esatta localizzazione del latitante si sono protratte per giorni ad opera di un ingente dispositivo di militari e con l’impiego di sofisticate apparecchiature tecnologiche ed hanno, infine, permesso di sorprendere il Riitano mentre era a cena in compagnia di famigliari in un appartamento affittato presso una residenza turistica in località Giardini Naxos.
Nel momento dell’irruzione il Riitano ha tentato di improvvisare una fuga, praticamente seminudo, saltando dal balcone della residenza in cui trascorreva la latitanza, ma è stato prontamente bloccato dal dispositivo di “cinturazione” adeguatamente predisposto dai militari impegnati nell’operazione. Il soggetto è stato trovato in possesso di carta di identità, patente e passaporto italiani perfettamente falsificati ed intestati ad un nome di fantasia, nonché denaro contante e telefoni cellulari. Considerata la particolare caratura criminale del Riitano nonostante la giovane età, nonché l’elevata valenza strategica, per la cosca dei Gallace, del suo ruolo di broker nell’importazione di ingenti carichi di cocaina, si sospetta l’esistenza di una capillare rete di fiancheggiamento, su cui sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.

RICERCATO DAL 2017 Riitano era ricercato per un provvedimento di cattura emesso nel 2017 dal Gip del Tribunale di Milano per avere promosso, organizzato e finanziato un’associazione con base logistica a Arluno (Milano) finalizzata all’importazione di cocaina dal Sudamerica. La svolta che ha portato alla sua cattura è arrivata nelle ultime settimane, quando si è avuta conferma della presenza di Riitano in Sicilia.







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