L’Unical da scoprire nella “Notte dei ricercatori”

Più di 170 iniziative e un incremento degli espositori del 40%. Il progetto presentato dal campus cosentino è il 22esimo a livello europeo

COSENZA L’Università della Calabria, alla sua quinta partecipazione, ma anche la prima volta per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e la Magna Graecia di Catanzaro. La Calabria alla “Notte dei Ricercatori” risponde con un “presente” convinto. Sono 116 le città italiane in cui il 28 settembre il mondo accademico si è aperto al pubblico delle scuole ma soprattutto dei visitatori spontanei. Il ponte scoperto Pietro Bucci dell’UniCal incanala un flusso di visitatori costante dalle prime ore del giorno, fino alla tarda notte, quando il sipario si è chiuso tra le melodie rock-pop della storica artista italiana Nada.

UNICAL IN NUMERI La “Notte dei Ricercatori” è uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati nella provincia di Cosenza. Un evento che negli anni si è guadagnato la credibilità visto il numero di persone coinvolte, alcune delle quali, ben lontane dagli ambienti accademici. E non è un caso che la richiesta di spazi si consumi in brevissimo tempo. Rispetto allo scorso anno, sono aumentate del 40% le postazioni per aziende e gli enti di ricerca. 14 dipartimenti coinvolti, 3 biblioteche, 4 musei universitari, 8 istituti del Centro Nazionale di Ricerca e 18 spin-off/ start-up. Questo nella sola Università della Calabria che ha poi allargato il suo partenariato anche alla Banca d’Italia, all’Ue Corner, alla Polizia di Stato e alla Rai. Oltre 16mila i visitatori studenti provenienti da tutta la regione ai quali ci sono da aggiungere le persone che hanno raggiunto gli amaranto cubi dell’Unical per abbandonarsi alle 170 visite guidate su 3 settori European Research Council.

LE SIMULAZIONI: GUIDA E INDAGINE File che scorrono e foto sugli smart phone. I musei dell’ateneo e l’area dedicata alla simulazione di guida, allestita da Red Bull, e di una scena del crimine, organizzata dalla polizia scientifica, sono quelle più affollate. Un abitacolo che nelle dimensioni è uguale a quello reale è preso d’assalto. Il timbro dell’ energy drink sul lato e una visiera per immergersi nella realtà aumentata lo rendono ben distinguibile. «Questo simulatore di guida – spiega Rocco Totaro della Digital Ligthouse – mette insieme un sistema di simulatori che combina le sensazioni che si provano all’interno dell’abitacolo unitamente ad una visione realizzata con la realtà aumentata. Abbiamo creato un percorso estremo molto simile a quello che la Red Bull fa nella realtà». A distanza di qualche metro, agenti della polizia scientifica, portano i visitatori sulla scena del crimine. Un uomo ucciso con un colpo alla testa nella sua macchina, a terra i bossoli numerati così come tutti i reperti. “Detective per un giorno” è il diploma dei partecipanti, con tanto di impronta digitale e spiegazione su come si fanno i rilievi. «Gli studenti sono sempre molto affascinati dal lavoro che facciamo come polizia scientifica – spiega il vice questore Ferruccio Martucci -. Per questo abbiamo realizzato una scena del crimine vera e mostriamo in che modo vengono trattati tutti i reperti rinvenuti nel corso di un sopralluogo».

LE NUOVE BANCONOTE Innovazione e tecnologie al servizio delle banche per maggiori esigenze di sicurezza. Il 28 maggio entreranno in circolazione le nuove banconote da 100 e 200 euro che completeranno la serie “Europa”. Tutto il nuovo ciclo di banconote, ad esclusione da quelle da 500 euro ormai totalmente ritirata, è pronto per essere inserito nel circuito monetario dei paesi che aderiscono all’Euro. Le banconote dopo la presentazione ufficiale a Roma, arrivano in Calabria, a disposizione del pubblico per la seconda volta. Investimenti in tecnologia ed innovazione illustrati dal direttore regionale della Banca d’Italia. «Sicurezza, creatività e tecnologia sono tre direttrici che ci aiutano nel guadagnare fiducia. Fiducia in chi acquista e in chi vende. La tecnologia permette di dare sicurezza nel tempo e alla lotta alla contraffazione. Le nuove banconote –spiega il direttore- hanno delle caratteristiche importanti per esempio per gli ipovedenti che riescono a riconoscere la banconota con il solo tatto». La presentazione delle due banconote in Calabria ha una sua importanza soprattutto perché a livello regionale il 96% dei pagamenti viene fatto con le monete. «Si tratta di una resistenza all’utilizzo del contante che però fa il palo con strutture tecnologiche carenti. Ci sono ritardi infrastrutturali che possono essere colmati più velocemente anche perché – conclude Magarelli – l’Italia è la terza nazione al mondo come utilizzo degli smartphone».

TRA I MIGLIORI ATENEI AL MONDO «Se si lavora bene – spiega il rettore Crisci – con pazienza si ottengono grossi risultati. Ma la cosa più importante di quest’anno non è che si dedica una giornata alla ricerca a livello regionale ma che siamo nella lista europea della “Notte dei ricercatori”. Vuol dire che siamo nelle 150 università europee che celebrano questa giornata e noi siamo al 22esimo posto, quindi il nostro progetto è stato molto apprezzato».

Michele Presta
m.presta@corrierecal.it







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