Catanzaro, l’accademia delle Belle arti ha il “suo” museo

Alla presentazione del progetto “Ceilings” tra gli altri il governatore Oliverio, il presidente dell’Aba Soriero e il direttore Politano

di Maria Rita Galati
CATANZARO La presentazione del progetto “Ceilings”, promosso e organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, cofinanziato per il secondo anno consecutivo dalla Regione Calabria, diventa importante occasione per aprire ai catanzaresi, e non solo, la nuova sede dell’importante ente di alta formazione artistica che “invade” il centro storico del capoluogo di regione con l’intento di farlo pulsare di vita e di colori. L’ex educandato che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sergio Abramo, ha consegnato al presidente e al direttore dell’ABA, rispettivamente Pino Soriero e Vittorio Politano, si avvia ad accogliere lezioni, attività e studenti riempendo le aule che da oggi si arricchiscono anche delle opere che entrano a far parte del Museo dell’Accademia.
Ed in occasione della presentazione del progetto, che ha il cuore e il sorriso della professoressa Simona Caramia che lo cura nei minimi dettagli, e mira a rafforzare l’alta formazione artistica degli studenti, la promozione del territorio e potenziare la ricerca e la produzione degli enti Afam, anche il presidente della Regione Mario Oliverio con un fuori programma ha potuto visitare la sede dell’Accademia e ammirare le opere della collezione museale.

LA VISITA DEL GOVERNATORE OLIVERIO Il governatore, accompagnato dall’assessore regionale alla Cultura, Maria Teresa Corigliano, ha presenziato all’inaugurazione del museo dell’Accademia, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e la presidente del Polo Museale della Calabria, Antonella Cucciniello.
«Da tempo – ha esordito Oliverio parlando con i giornalisti – sostengo che il centro storico del capoluogo di regione dev’essere rivitalizzato, e per essere rivitalizzato ha bisogno di presenze di contenitori e istituzioni culturali di rilievo come l’Accademia, e questa nuova sede è un’operazione davvero importante. Questo infatti consente di avere qui molti ragazzi e un’alta formazione che può rendere più attrattivo un centro storico che trasuda cultura e storia importante per l’intera Calabria. Ringrazio il management dell’Accademia per avere profuso le loro energie in questa direzione e – ha specificato il presidente della Regione – già si vede il segno di un’inversione di tendenza».
Oliverio ha poi ricordato che «con l’Accademia delle Belle Arti abbiamo un rapporto di collaborazione feconda, perché è una delle principali istituzioni di alta formazione in Calabria. Pensiamo di consolidare questo rapporto e nei prossimi giorni sarà definito un programma comunque di iniziative, per sostenere questa istituzione che – ha sostenuto il governatore – apre opportunità per i nostri giovani. Puntiamo a rafforzare questo polo in una logica pluridirezionale, con attività culturali e museali che troveranno uno spazio importante».
Oliverio ha infine osservato che «ci sarà un fecondo rapporto di cooperazione e collaborazione tra la Film Commission e l’Accademia delle Belle Arti sarà importante e fecondo».
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, la professoressa Caramia ha ricordato che dal 2018 sono state avviate attività strategiche e di cooperazione con professionalità di chiara fama, con altri Enti pubblici e privati di rilevanza nazionale ed internazionale. Il conseguimento di tali relazioni ha rappresentato e rappresenta tuttora una necessità per porre Catanzaro nel vivo del dibattito artistico-culturale nazionale, riformulando i rapporti tra periferia e centro.
Obiettivo di Ceilings è quello di creare gradualmente un itinerario turistico dei Musei della Regione attraverso l’arte contemporanea, che sia riconosciuto dal MIBAC e che, in sinergia con i tour operator, possa essere fonte di attrazione per accrescere il turismo.
Un lavoro quello confluito nel progetto e nel Museo «che ha saputo raccordare la novità del presente con la memoria del passato – dice Soriero -. Con questa iniziativa si consolida il ritorno dell’Accademia nel centro storico, grazie al Comune di Catanzaro con cui stiamo lavorando i intensamente, che si sentano tutti partecipi di una grande sfida che va avanti».

VERSO IL POLO DELLE ARTI Il sindaco e presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo ha espresso «grande soddisfazione per l’inaugurazione della rete dei musei, sapere che l’Accademia finalmente ha la sua dignità credo sia una cosa prestigiosa in futuro da concretizzare».
Abramo ha anticipato le intenzioni dell’ente intermedio di ingrandire il Museo Numismatico che è ubicato in Villa Margherita per ospitare una prestigiosa collezione di reperti che arriva da Roccelletta, così come la prossima deliberazione del consiglio comunale che mette a disposizione dell’Accademia anche locali in vico Carbone. «E continuiamo a lavorare per il Polo delle arti dove Accademia ha un grande ruolo importante con Regione, e il conservatorio Tchaikovsky diretto dal maestro Filippo Arlia, che riconosce l’attività e il fermento culturale della città di Catanzaro», ha concluso il sindaco.
«L’Accademia è un fiore all’occhiello, che rientra nel segmento dell’alta formazione su cui il presidente Oliverio sta investendo moltissimo. Sono tante le iniziative messe in campo per l’alta formazione, con il catalogo realizzato per la prima volta e vari bandi, insomma c’è un’attenzione particolare con un utilizzo di risorse europee notevole – ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura Corigliano -. Stiamo attribuendo ai musei una valenza strategica, come presidi e beni culturali interattivi con il territorio. A novembre abbiamo istituito per la prima volta in Calabria la giornata regionale dei musei, con una splendida sinergia tra tutte le strutture museali, piccole e grandi, presenti in Calabria, nell’ottica di favorire l’incontro tra i cittadini e la cultura. L’Accademia ha vinto questo bando e adesso mette in campo questo magnifico progetto, il cui pregio è aver costruito una rete solidissima.
«Un’apertura vera dell’Educandato – conclude Vittorio Politano – il progetto Ceiling, seconda edizione è una opportunità per gli studenti dell’alta formazione artistica nel capoluogo: rivendico il ruolo della nostra Accademia che merita più attenzione dalle istituzioni, vogliamo aprire orizzonti nuovi, offriremo con questo progetto opportunità di un visione altra. Abbiamo le radici giuste ben piantate e su queste fondamenta vogliamo costruire il futuro per formare qui i nostri giovani che all’estero devono andare per fare esperienze nuove, da mettere a frutto in Calabria. Qui ci sarà una casa della cultura aperta al convegno di tutte le muse». Un fermento che si coglie anche nei cittadini che amano particolarmente visitare i musei, tornarci, mettersi in contatto con l’arte contemporanea, lo evidenzia Antonella Cucciniello che punta a valorizzare le relazioni serrate e le azioni strategiche avviate con le collaborazioni nei vari musei della Calabria «a beneficio del territorio», «musei incubatori di memoria e tradizione ma anche di futuro».

IL PROGRAMMA Con la prima edizione sono stati realizzati otto interventi artistici in sette musei, disseminati su tutto il territorio locale, con le opere di Caterina Arcuri, Francesca Checchi, Veronica Montanino, Giuseppe Negro, Maria Pia Picozza, Alex Pinna, Giuseppe Spatola, Zeroottouno. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad un accordo di valorizzazione con il Polo Museale della Calabria e dunque con il patrocinio del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide di Sibari, il Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, il Museo Archeologico di Monasterace – Antica Kaulon, nonché di altri significativi partner, quali l’amministrazione Provinciale e l’amministrazione Comunale – con l’Assessorato alla Cultura – di Catanzaro, la Fondazione Rocco Guglielmo, il Museo Marca di Catanzaro, Di.Co. – Servizi Museali, il Comune di Cropani con il suo Antiquarium, il Comune di Tiriolo con il suo Antiquarium, il Comune di Cosenza, il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, la Cooperativa Vivikaulon. Ma ancora il Museo MAMbo di Bologna e La Galleria Nazionale di Roma, con le quali è stato possibile realizzare un focus espositivo su Gaele Covelli, a cura di Maria Saveria Ruga, ad oggi ancora visibile al Marca.
Altrettanti importanti traguardi sono stati l’istituzione del forum permanente di ricerca – che ha coinvolto artisti, critici, storici, nonché musei, istituzioni pubbliche e private oltre i confini regionali, che consente all’ABA una prospettiva culturale più ampia, che può essere collocata nel contesto nazionale al pari delle Istituzioni più prestigiose – e la realizzazione di un’opera multimediale performativa, dal titolo Medea Voci, con la regia di Giovanni Carpanzano, la scenografia di Iole Cilento e le opere video di Elisabetta Di Sopra, attraverso cui è stato possibile sperimentare la molteplicità dei linguaggi artistici contemporanei, contemplando arti visive, arti applicate e discipline dello spettacolo.
Numerose le attività in cantiere nel 2019, che coinvolgeranno il Museo delle Reali Ferriere di Mongiana, il Parco e Museo Archeologico di Scolacium di Borgia, il Museo Archeologico Nazionale di Locri, il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna e gli artisti Gea Casolaro, Andrea Chiesi, Michele Giangrande, Andreco. (redazione@corrierecal.it)







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