«Un angolo di paradiso», la bellezza del Pollino nelle Guide di Repubblica

Da domani in edicola. Dai monumenti agli alberi monumentali, tutto quello che c’è da sapere sulle meraviglie del Parco

CATANZARO «Il Pollino ha tante frecce nel suo arco. Ampiezza territoriale e varietà di paesaggi fanno sì che il visitatore non possa consumare il suo viaggio in una sola puntata. Occorrono ripetuti ritorni per conoscere veramente il Pollino e le tante anime dei suoi luoghi. Che il punto di partenza sia il lago Duglia o Colle Impiso sul versante lucano, oppure Casino Toscano o Colle Marcione sul lato calabrese, occorre salire fino a trovarsi nel giardino degli Dei, dove esistono pini loricati giganteschi e millenari». Con queste parole, Francesco Bevilacqua, testimonial della guida Parco del Pollino, definisce la bellezza del territorio del Pollino.
«Un angolo di Paradiso, luogo magico della natura», sottolinea il direttore de Le Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa. La guida, realizzata in collaborazione con il Parco nazionale del Pollino, sarà in edicola da domani, in abbinamento con La Repubblica (10,90 euro + il prezzo del quotidiano), quindi nelle librerie (12,90 euro) e online su Amazon, Ibs e sullo store digitale del giornale.
«La scoperta del territorio – si legge in un comunicato – è affidata a delle guide d’eccezione, oltre a Bevilacqua, anche lo chef Francesco Mazzei, la cantante Arisa e lo studioso Giuseppe Appella. Un volume completamente dedicato al parco e a tutte le attività che qui si possono fare. A partire dai monumenti e i siti di interesse storico archeologico e culturale, gli alberi monumentali, la fauna e le sue specie piu’ significative che vivono nel parco con itinerari che indicano i possibili luoghi di avvistamento. Poi ancora i percorsi dell’arte, con musei e le esposizioni da non perdere, i borghi caratteristici e il Pollino arbereshe, oltre alle varie attività sportive da praticare nel corso di tutto l’anno (trekking, ciaspolata, canyoning, mountain bike, sci di fondo, motoslitta etc). Una sezione è dedicata al benessere e al relax (con percorsi termali, trattamenti e yoga) e un’altra al Pollino a misura di bambino (aree attrezzate, percorsi nei boschi, parchi avventura). Un focus – è scritto – è incentrato sui prodotti tipici che qui si coltivano e prendono vita (come i fagioli poverelli di Rotonda, la lavanda, la patata rossa, la pera signora etc..). In conclusione un elenco delle feste e dei festival che hanno luogo nel Pollino. Non mancano le ricette tradizionali degli chef e i ristoranti, le botteghe del gusto e una selezione di luoghi dove dormire».







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