Olio CBD: perché somministrarlo al proprio cane?

Quando si parla di prodotti come olio CBD, ci si riferisce ad uno degli articoli appartenenti al vasto mercato della cannabis legale. Ricco di proprietà benefiche per il proprio benessere…

Quando si parla di prodotti come olio CBD, ci si riferisce ad uno degli articoli appartenenti al vasto mercato della cannabis legale.
Ricco di proprietà benefiche per il proprio benessere psicofisico, le ricerche al riguardo stanno aumentando, così che possa imporsi come una terapia alternativa, naturale e priva di controindicazioni.
Partendo dal presupposto che il consumo di olio CBD è consigliato per molteplici ragioni, diversi studi hanno anche scoperto che agisce positivamente sui propri animali domestici.
Per coloro che vogliono alleviare eventuali dolori sofferti dai propri cani o tenere sotto controllo spasmi e tic, si consiglia da dare un’occhiata ai prodotti come olio di cbd per cani Sativa di indubbia qualità.

Cos’è l’olio CBD?

L’olio CBD è un prodotto del tutto naturale, contenente estratti di cannabidiolo, proveniente principalmente da piante di canapa Sativa e ulteriori sostanze vegetali, essenziali per facilitarne l’assorbimento.
Il CBD, per chi non lo sapesse, è tecnicamente definito “cannabidiolo” uno dei principali metaboliti della cannabis che non ha effetti psicoattivi, tantomeno crea dipendenza.
Per realizzare olio di CBD puro, il processo d’estrazione è fondamentale. Di solito, si opta per la tecnica CO2, così da eliminare tutte le altre sostanze contenute nella cannabis.
Anche se, bisogna specificare che sul mercato esistono anche oli CBD grezzi, i quali conservano i terpeni della cannabis, anche se potrebbe non essere efficace quanto quello puro.

Perché utilizzare olio CBD sui propri cani?

Oltre ad aver avuto un successo notevole per numerose persone, nei paesi in cui è legale, l’uso di olio CBD si sta diffondendo anche per aiutare i propri cagnolini.
Naturalmente, la somministrazione di olio CBD ai cani è stata oggetto di numerose ricerche. Tali studi sono iniziati nel 1988, così come approfondisce questo interessante articolo riguardo una ricerca condotta su cani con epilessia e artrosi.
Prima di tutto, l’olio CBD potrebbe rivelarsi un importante aiuto per allievare sintomi di ansia o stress nel proprio cane. Sì, anche gli animali possono soffrire di tali disturbi, soprattutto in caso di viaggi o separazione dai propri padroni.
Inoltre, si sta diffondendo l’uso di tali oli per rallentare la diffusione di cellule tumorali. Questa è una scoperta davvero affascinante, poiché aiuterebbe a combattere il cancro, imponendosi come una terapia anticonvenzionale ma efficace e priva di rischi.
L’olio CBD ha anche validità nel contrastare crisi epilettiche, spasmi o tic che rendono difficile la vita ai propri animaletti domestici.
Infine, così come per le persone, anche nei cani l’olio CBD può rivelarsi utile per alleviare dolori cronici, senso di vomito o infiammazioni intestinali.
Non bisogna preoccuparsi perché, come già affermato, il cannabidiolo non altera, in alcun modo, il normale funzionamento dell’organismo e, soprattutto, non causa danni dopo un consumo periodo.

Olio CBD per cani: come funziona il dosaggio?

La scelta più comune nella somministrazione di olio CBD al proprio cane è quello di utilizzare un contagocce, così da inserire il quantitativo di gocce necessarie direttamente nella sua bocca. Purtroppo, spesso i cani non rendono tale operazione molto semplice, per cui si potrebbe optare per un’altra soluzione: mescolare le gocce di olio CBD nel cibo.
Se si procede in questo senso, di solito si somministra 1 goccia per ogni 500 gr di cibo, oppure, più specificamente, una goccia per ogni 4 chili di peso del cane.
Tale operazione deve avvenire quotidianamente, per circa una settimana. Nel caso in cui non si riscontrassero ancora risultati positivi, si può aumentare il dosaggio, passando a due/tre volte al giorno.
Bisogna, però, fare due precisazioni fondamentali se si vuole fornire un aiuto naturale al proprio cane: consultare un medico prima di utilizzare olio CBD, e ricordarsi di non aumentare il numero di gocce, ma solamente la frequenza con cui somministrarle al cane durante il giorno.

Olio CBD: ci sono rischi per il cane?

In linea generale, la somministrazione di olio CBD non ha mai causato elevati danni alla salute delle persone. Tuttavia, se si tratta di animali, bisogna prestare più attenzione.
Prima di tutto, è importante sapere che dosaggi eccessivi e, soprattutto non richiesti, potrebbero causare perdita di appetito o stanchezza eccessiva al proprio animale domestico. Purtroppo, a volte tali effetti durano qualche ora, ma potrebbe capitare anche che si presentino per svariati giorni.
Per tale ragione, di solito, si consiglia di acquistare olio CBD con percentuali minori al 5% (se non bisogna risolvere problematiche gravi).
Ecco perché, se si consulta un veterinario affidabile e si analizzano le problematiche che il cane sta vivendo, si avranno le informazioni necessarie per far sì che goda di tutti i benefici dell’olio CBD.





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