Parco dell’Aspromonte, la visita del valutatore Unesco per ammirare la Faggeta Vetusta di Valle Infernale

«Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti chi si e speso per portare avanti questo ambizioso progetto, chi, insieme a noi, continua a proteggere ogni angolo dei nostri luoghi pregiati»

REGGIO CALABRIA «Abbiamo accolto l’importante visita del valutatore Unesco, sospinti dalla certezza di mostrargli un patrimonio naturalistico inestimabile.
La candidatura della Faggeta vetusta di Valle Infernale nello “Ancient and Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe”, sito seriale Unesco, rete internazionale, ci rende orgogliosi per aver intrapreso un percorso di riconoscimento verso uno dei luoghi più affascinanti e del Parco dell’Aspromonte, dall’elevato valore di biodiversità». È quanto comunica ufficialmente il Parco Nazionale dell’Aspromonte. «Abbiamo accompagnato – scrivono – l’ispettore Unesco Jan Woolhead, insieme al team di lavoro, sul “campo”, ammirando la Faggeta Vetusta di Valle Infernale nella sua complessa autenticità, per apprezzare al meglio la biodiversità e l’integrità del sito, con esperti e collaboratori. Non eravamo soli. Questo e l’altro aspetto che trasmette entusiasmo e fiducia: insieme a noi, la comunità ha condiviso questo percorso, credendo in questa opportunità internazionale».
«Insieme a noi, alla valle Infernale, il Reparto Carabinieri Parco Aspromonte, che ogni giorno – scrivono ancora – tutelano e controllano i boschi dell’Aspromonte, le Guide del Parco, docenti dell’Università di Reggio e di Catania, che hanno affiancato il nostro responsabile del servizio biodiversità Antonino Siclari ed il Gianluca Piovesan, professore del dipartimento DAFNE dell’Università della Tuscia.

Il successivo incontro con gli stakeholder, con le conclusioni affidate al Presidente del Parco Leo Autelitano e al valutatore UNESCO, ci consente di affermare con soddisfazione che, Enti, Università, Ordini Professionali, Associazioni Nazionali e locali, hanno ormai maturato la totale consapevolezza dell’importanza della protezione e l’auspicio della valorizzazione del sito secondo regole di sostenibilità e di sicurezza».
«Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti – scrivono dal Parco dell’Aspromonte – chi si e speso per portare avanti questo ambizioso progetto, chi, insieme a noi, continua a proteggere ogni angolo dei nostri luoghi pregiati. I tanti interventi altamente qualificati nel corso del meeting hanno dato ampia garanzia di supporto alla candidatura da parte del territorio, dando valore e forze alle attività intraprese». «Noi siamo convinti che le qualità naturalistiche dell’Aspromonte siano eccellenze rare nel mondo e ci auguriamo che la Faggeta Vetusta di Valle infernale possa entrare nella rete internazionale divenendo patrimonio dell’umanità Unesco: noi, insieme alla comunità che ci crede ed e protagonista, continueremo a difendere, a salvaguardare e a valorizzare i nostri luoghi, per l’Aspromonte e per il mondo intero».





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