Bertolone confermato presidente della Conferenza Episcopale Calabra

L’elezione è avvenuta questa mattina durante i lavori della Cec a Catanzaro. Il plauso di Ferro, Viscomi, Santelli e Tallini per il presule

CATANZARO L’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone, è stato confermato presidente della Conferenza Episcopale Calabra.
L’elezione di monsignor Bertolone è avvenuta questa mattina durante i lavori della Cec nella sede del Seminario regionale San Pio X di Catanzaro, alla presenza dei vescovi delle diocesi di Calabria. Monsignor Bertolone, dopo la presidenza dell’arcivescovo Salvatore Nunnari, era stato eletto per la prima volta presidente della Cec il 3 settembre del 2015.
Nato a San Biagio Platani (Agrigento), 17 novembre 1946, monsignor Bertolone è stato ordinato sacerdote il 17 maggio 1975 nella Congregazione dei Missionari servi dei Poveri. Nominato vescovo di Cassano allo Jonio da Papa Benedetto XVI il 10 marzo 2007, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 3 maggio 2007 dal cardinale Tarcisio Bertone. Nominato arcivescovo di Catanzaro-Squillace il 25 marzo 2011, ha preso possesso della sede il 29 maggio 2011.

FERRO: «GIUSTO RICONOSCIMENTO» Il deputato Wanda Ferro esprime le proprie congratulazioni all’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone, confermato presidente della Conferenza episcopale calabra. “Si tratta del giusto riconoscimento per una figura di grande carisma, guida autorevole della comunità ecclesiale e punto di riferimento per la cittadinanza e le istituzioni, cui ha sempre garantito presenza costante e disponibilità alla collaborazione nel perseguimento del bene comune. È riconosciuta da tutti la sua sensibilità verso le tante complesse problematiche che interessano il territorio calabrese, il suo impegno a sostegno delle fasce più deboli della popolazione, la sua azione determinata nella direzione della trasparenza, dell’etica, del contrasto alla criminalità, del riscatto della gente dalla “zizzania” mafiosa, del richiamo dei laici alla corresponsabilità e di quel risveglio delle coscienze di cui la Calabria ha sempre vitale bisogno, sull’esempio luminoso di don Pino Puglisi, della cui causa di beatificazione mons. Bertolone è stato postulatore, così come di quella del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia, che seppe, per usare le parole del nostro arcivescovo, “armonizzare il servizio alla comunità civile, alla Carta costituzionale e alle leggi con l’obbedienza alla sua coscienza di laico cristiano”. Esempi che devono essere da guida per il cammino di riscatto dell’intera comunità.

VISCOMI: «SEGNO DI UN LAVORO PAZIENTE» «La conferma di Mons. Vincenzo Bertolone, Arcivescovo di Catanzaro, a Presidente della Conferenza Episcopale Calabra, è un dono per la Chiesa e i fedeli calabresi. È segno – commenta il deputato calabrese del Pd – di un paziente lavoro quotidiano da tutti apprezzato e di un impegno futuro che certamente continuerà indefesso nell’annunciare che quello del Vangelo è un messaggio di liberazione integrale della persona e quindi delle comunità in cui ciascuno di noi è chiamato a vivere.A mons. Bertolone un grazie e un augurio cordiale di buon lavoro».

SANTELLI: «SI CONTINUA SU PERCORSO CHIARO» «La riconferma di monsignor Bertolone alla guida della Conferenza episcopale calabra, su indicazione corale dei Presuli calabresi, segna la volontà di continuare a seguire con coraggio un percorso chiaro, di apertura alle esigenze ed ai bisogni del territorio, in particolare degli ultimi e degli emarginati, ma anche di contrasto alla presenza della ‘ndrangheta. Non sfugge che monsignor Bertolone a capo della Cec è stato promotore di iniziative come quella che ha visto Calabria essere la prima regione ecclesiastica italiana a promuovere un corso di formazione per gli studenti di teologia ed aperto ai laici sul tema “La Chiesa di fronte alla ‘ndrangheta”. Al rieletto presidente Cec formulo i sinceri e sentiti auguri di buon lavoro, nella certezza che continuerà a spendersi senza riserve per il futuro della Calabria». Così gli auguri del presidente della Regione Jole Santelli a monsignor Bertolone.

TALLINI: «FIGURA AUTOREVOLE E PRESTIGIOSA» «La Chiesa in Calabria è una presenza attiva imprescindibile, sia per la crescita spirituale delle nostre comunità che per il sostegno di cui la politica e le Istituzioni hanno bisogno per fare di più e meglio a tutela del bene pubblico. In tal senso, la conferma alla guida della Conferenza episcopale calabra dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace mons. Vincenzo Bertolone, costituisce, per me personalmente e per il Consiglio regionale che ho l’onore di rappresentare, la garanzia di un dialogo fitto e proficuo all’insegna dei valori della solidarietà, dell’inclusione sociale e del rispetto assoluto della persona umana. Faccio gli auguri più sinceri a mons. Bertolone, figura autorevole e prestigiosa della comunità ecclesiale e attento e perspicace osservatore delle dinamiche sociali e culturali che attraversano la società in questo per più versi difficile tornate della storia dei popoli, e assicuro, come sempre, la massima apertura e disponibilità per qualsiasi interlocuzione dell’Assemblea legislativa regionale».





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