SERIE B | Cosenza, contro il Palermo l’ennesima beffa nel recupero

I siciliani agguantano la testa della classifica in attesa di Pescara-Lecce. Gli uomini di Braglia resistono fino al 77esimo, poi la partita è un vortice di emozioni. Botta e risposta Salvi-Baclet: la decide Puscas al 91esimo

PALERMO Al Renzo Barbera di Palermo la partita che vale il primato in classifica ai rosanero è equilibrata fino al 77esimo, poi inizia la roulette russa di emozioni per i tifosi siciliani e calabresi. L’unico errore difensivo di tutta la partita per gli uomini di Braglia permette a Salvi di aspettare e mettere in rete la palla servita con il contagiri da Faletti direttamente da calcio d’angolo. Un goal che non abbatte gli animi degli ospiti che, pronti-via, dopo aver subito il gol, riescono a pareggiare i conti con Baclet che chiude un triangolo da manuale del calcio con Tutino. Molto del gioco del Palermo passa dai piedi di Aleesami, così anche per il goal del definitivo 2 a 1 al 91esimo dei padroni di casa. Una sua palla smarca Nestorovski, la punta con un pallonetto supera Saracco e Puscas che ha seguito l’azione la deposita in rete permettendo ai siciliani di stare sulla vetta della classifica in attesa di Pescara-Lecce.

IL MATCH L’arrivo di Roberto Stellone ha rianimato e non poco le ambizioni di promozione della squadra del patron Zamparini. Il Cosenza è reduce da ottime prestazioni che non si sono trasformate però in punti utili per la corsa salvezza. Cambia ancora uomini Piero Braglia rispetto all’ultimo incontro casalingo contro la capolista Pescara. Fiducia all’estremo difensore Umberto Saracco che la spunta su Cerofolini, valzer questo dei portieri viste le ultime prestazioni più che opache. Rifiata Baez, a fare da collante con il duo d’attacco Tutino-Maniero ritorna Luca Garritano. Formazione tipo invece per i rosanero che si affidano alle sortite offensive di Moreo e Nestorovski e alle imbeccate del fantasista Trajkovski. Ma se fin dai primi minuti il Palermo gioca a trazione anteriore, la palla gol capita sui piedi del bomber silano Riccardo Maniero. Mungo (sostituito a fine primo tempo ndr) porta avanti un pallone recuperato sulla linea di difesa. Il centrocampista cosentino porta su di se due uomini e poi serve Maniero che nel frattempo si è smarcato, il tiro è a botta sicura ma fuori dallo specchio, la palla lambisce il palo e va fuori. La reazione dei siciliani non tarda ad arrivare, prima con Moreo che su cross di Aleesami la manda fuori, poi tocca a Trajkovski che su punizione dal limite dell’area di rigore non trova l’angolo giusto nella porta difesa da Saracco. Squadre che rientrano in campo, Palermo e Cosenza dimostrano di non essere dome. I padroni di casa vogliono portarsi alla testa della classifica, ospiti che invece pazientano e provano a sfruttare le occasioni che il Palermo concede. È così che sui piedi di Dermaku arriva la palla per un tiro velenoso nella porta difesa da Brignoli. Il nazionale albanese che guida la difesa del Cosenza era rimasto in area di rigore sugli sviluppi di un calcio di punizione. La manovra offensiva del Palermo è ampia ma si scontra contro un Cosenza arroccato e ben organizzato. Maniero è sostituito da Baclet ed è il neo entrato a far sussultare i tifosi cosentini approdati in Sicilia, al 70esimo, Tutino scatta in profondità porta su di sé due uomini poi taglia per il compagno di reparto che a botta sicura trova però un attento Brignoli. Palermo ancora in attacco. Scatta il 77esimo sul cronometro. Dalla bandierina Faletti (entrato su Belusci appena due minuti prima) calibra un cross con il contagiri. Salvi è completamente lasciato solo dagli uomini di Braglia impatta con il pallone e sblocca il risultato. Palermo in vantaggio e Cosenza che paga l’unico errore dell’incontro. Pronti-via però è il Cosenza si riversa in attacco. Palla lunga per Baclet che fa una sponda di testa per Tutino. Il napoletano si allarga e crossa al centro dove ritrova il numero 9 rossoblù che colpisce di testa a botta sicura e riporta il risultato in pareggio. La partita si vivacizza, le squadre allungate lasciano spazi. Puscas subentrato a Moreo calcia con forza e colpisce la traversa, è solo una prova. Dopo 5 giri di lancette, infatti, Eleesami smarca Nestorovski che davanti a Saracco alza il pallonetto che Puscas mette al centro della rete. Ennesimo goal del Cosenza preso nei minuti di recupero. Al 97esimo rosso a Idda che ferma Falletti lanciato a rete, poi triplice fischio.

mi. pr.





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