Cosenza Calcio, giovedì incontro decisivo col Comune per lo stadio

L’assessore allo Sport Carmine Vizza ha dialogato con i rappresentanti della società di Via degli Stadi. «Finora non è mai stato un atto giuridicamente valido». Giordano: «Dopo la partita con il Verona non abbiamo avanzato nessuna pretesa risarcitoria»

di Michele Presta
COSENZA Ci proveranno domani (giovedì 30 maggio) il comune di Cosenza e la società Cosenza Calcio a mettere definitivamente fine alla polemica venuta a galla nelle scorse settimane e relativa all’assegnazione dello stadio comunale. La bolla è scoppiata viste le imminenti scadenze per l’iscrizione al prossimo campionato cadetto ma i carteggi tra Palazzo dei Bruzi e la società di Via degli Stadi ormai vanno avanti da quasi un anno. È finito tutto a carte bollate nelle ultime settimane tra il patron Guarascio ed il primo cittadino Occhiuto, tenuto conto del propri ruoli, reciproci debitori e creditori. Ed in virtù di questa situazione di una compensazione tacita le cose sono andate avanti fino all’ultima giornata di campionato salvo poi saltar fuori come il tappo di una bottiglia di spumante. La Cosenza sportiva e amministrativa, infatti, «hanno dialogato sempre da buoni “compari”». La colorita rappresentazione fatta da Carmine Vizza, assessore cittadino allo sport, nel corso dell’ultima riunione di commissione dove si è discusso della querelle stadio fa capire come sia stato possibile che per tutto questo tempo «le cose tra comune e società siano andate avanti senza nessun tipo di atto giuridicamente valido». È la premessa di Vizza che così prova a battere i pugni e rivendicare gli atti formali davanti a Luca Giordano (delegato alla sicurezza per il Cosenza Calcio) ascoltato in commissione insieme a Roberta Anania e Daniel Inderst. «Tra comune e Cosenza Calcio –spiega Vizza ai consiglieri comunali e ad una schiera di tifosi- è stata redatta uno schema di convenzione che però è rimasto solo una bozza, senza alcuna valenza giuridica. Noi adesso chiediamo che tutto venga formalizzato per fare in modo che non si generino altri tipi di problemi. Abbiamo investito 1 milione di euro nello stadio e non eravamo tenuti a farlo, per fare in modo che la convenzione venga stipulata c’è bisogno che il Cosenza paghi il ticket che ci deve (50 mila euro), non risaneranno le casse comunali, ma è un adempimento al quale non si può sottrarre».

DAGLI APPALTI ALLE LAMENTELE DELLA SOCIETÁ. Da via degli Stadi, però, c’è la convinzione di essere nel giusto. «Da parte nostra- spiega Giordano- c’è tutta la volontà di fare in modo che la convenzione per l’utilizzo della struttura comunale venga fatta e nel più breve tempo possibile». La partita persa a tavolino contro il Verona in quello che doveva essere il grande ritorno del Cosenza in serie B è una ferita che la società tira fuori solo a stagione chiusa e salvezza conquistata. «Noi di quello che è successo all’epoca non abbiamo detto niente, né minacciato richieste di risarcimento». E sì perché se Vizza ha tirato fuori l’investimento (non dovuto) il delegato del patron Guarascio tira fuori il modo in cui i lavori sono stati realizzati. «Già dal 7 dicembre vi dicevamo dei nostri problemi con il manto erboso, abbiamo aspettato, poi abbiamo provveduto a spese nostre con degli investimenti sul sistema di drenaggio del rettangolo di gioco». Giordano fa capire che fatture alla mano, la società potrebbe battere cassa al comune, da qui il mancato versamento del famigerato ticket anche se Vizza rizzate le antenne specifica: «Ma noi ci riferiamo solo alla cifra della scorsa stagione, se guardiamo indietro nel tempo, sarebbero centinaia di migliaia di euro». Giordano ci riprova. «Noi abbiamo messo a disposizione le nostre professionalità, abbiamo necessità che la convenzione sull’utilizzo dell’impianto si faccia il prima possibile anche perché alcuni finanziamenti per migliorare lo stadio già li abbiamo persi». Insomma, le due amministrazioni vogliono trovare un accordo, come lo scopriremo nelle prossime ore.

LA POLITICA MEDIA. Che la riunione di commissione sport, presieduta da Gaetano Cairo, riesca a sbloccare l’empasse tra la Cosenza sportiva e quella politica se lo augura il consigliere Giuseppe D’Ippolito. «Il nostro dovere è quello di dare un indirizzo politico. Noi speriamo che l’amministrazione comunale e quella societaria riescano ad andare avanti senza nessun tipo di problema. È chiaro che tutti ci auguriamo che si continui a giocare al San Vito Gigi Marulla e che la città che nella serie B ha visto un riscatto sociale possa continuare a godere dell’entusiasmo che sempre anima la passione sportiva della nostra città». Un appello al buon senso lanciato anche dal consigliere Pasquale Sconosciuto e dal consigliere Bianca Rende: «Cerchiamo di essere all’altezza di una società che ha dimostrato grande professionalità».







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