L’avventura in America e il ritorno in Italia, Florio: «Sogno di allenare il Cosenza»

L’ex centrocampista calabrese dopo l’esperienza da allenatore in America ha scelto di tornare in Italia e manda messaggi d’amore alla squadra della sua città: “Non ho mai smesso di seguire il Cosenza”

di Fabio Benincasa
LAMEZIA TERME “Nanu” Galderisi e Roberto Donadoni furono i primi calciatori italiani a tentare l’avventura in Mls. Era il lontano 1995 quando New England e Metrostars misero sotto contratto i due giocatori rivoluzionando il soccer americano. Negli ultimi anni, hanno chiuso la loro carriera negli States: David Beckham, Kakà, David Villa, Alessandro Nesta e poi Andrea Pirlo, Steven Gerrard e Frank Lampard. Stessa meta, l’America, ma percorso decisamente diverso quello del cosentino Franco Florio – ex centrocampista di Cosenza e Rende – trasferitosi negli States solo dopo aver chiuso in Italia la sua carriera da calciatore. Nel mezzo una breve parentesi da allenatore delle giovanili del Cosenza Calcio.

L’AVVENTURA A STELLE E STRISCE «Nel 2005 – racconta Florio in un’intervista al Corriere della Calabria – sono arrivato a Seattle e per un po’ di tempo ho lavorato nel calcio giovanile. Non è stato semplice ambientarsi, il mio inglese era già abbastanza buono ma ho faticato ad imparare i termini tecnici, necessari per allenare una squadra di calcio». Lasciare l’Italia e la Calabria è stato difficile, ma – sottolinea – «gli americani amano lo sport e i club stanno investendo molte risorse nella Major league soccer. L’opportunità era troppo ghiotta ed ho deciso di coglierla al volo».
WELCOME TO MIAMI Gli anni a Seattle convincono Florio a continuare la sua avventura lontano dall’Italia, ma il destino lo porta dalla west coast alla east coast: in Florida. «Da Seattle mi sono trasferito a Miami per allenare la squadra Under 23 del Miami United: abbiamo disputato un’ottima stagione nel Campionato UPSL (corrisponde alla Serie D italiana). Ho portato la squadra fino ai playoffs e poi il club mi ha chiesto di entrare a far parte dello staff della prima squadra (oggi milita in terza divisione) dove ho ricoperto il ruolo di vice allenatore». Dopo l’esperienza americana Florio – lo scorso mese di agosto – è tornato in Italia per conseguire il patentino “UEFA A”. «E’ il secondo massimo livello di formazione per allenatori riconosciuto dalla Figc e mi darà la possibilità di guidare formazioni giovanili (comprese le squadre Primavera), le squadre femminili di Serie A e le prime squadre maschili fino alla Serie C. Un traguardo importante anche se il sogno di Florio è tornare al San Vito-Marulla: «Non ho mai smesso di seguire il calcio italiano, sopratutto il Cosenza. Sarebbe un sogno allenare la squadra della mia città». (redazione@corrierecal.it)







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