Il Cosenza acciuffa il pari all’ultimo respiro, con il Trapani finisce 2-2

I rossoblù sbagliano un rigore e sfruttano la superiorità numerica dopo il cartellino rosso ma raggiungono il pareggio solo allo scadere

di Fabio Benincasa
COSENZA Un punto in extremis e un altro passettino verso la salvezza che resta ancora possibile. Il Cosenza gioca una partita difficile contro il Trapani, sbaglia un rigore con Bruccini e sfrutta la superiorità numerica ottenendo il gol del 2-2 con Asencio allo scadere.
LA GARA Quattro cambi per Occhiuzzi rispetto alla gara vinta contro la Cremonese, riposano Riviere, Carretta, Prezioso. Kanoute torna disponibile dopo la squalifica ma non figura tra i convocati. Ufficialmente per un problema alla schiena, in realtà i motivi potrebbero essere legati al suo contratto. Il centrocampista è in prestito dal Pescara e ancora il rinnovo per altri due mesi con il club silano non è stato definito. In attacco torna Raul Asencio affiancato da Baez e Machach. Capela prende il posto dello squalificato Idda in difesa. Il Trapani di Castori si affida in attacco a Dalmonte preferito a Biabiany e si schiera con il classico 3-5-2. Il Cosenza parte bene ed al 7′ è Raul Asencio a scaldare le mani di Carnesecchi che devia in calcio d’angolo non senza difficoltà. Ottimo nell’occasione il lavoro di Machach che entra in area e scarica sullo spagnolo dopo aver saltato due avversari. La risposta del Trapani è nel sinistro al 17esimo di Colpani deviato in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Schiavi trattiene in area Piszczek e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Taugordeau non sbaglia e porta avanti i suoi. Perfetta l’esecuzione del francese e questa volta Perina non può nulla. I padroni di casa rispondono subito e sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore dei silani, Pagliarulo stende in area Schiavi e l’arbitro anche in questo caso non ha dubbi e indica il dischetto. Dell’esecuzione si incarica capitan Bruccini ma il suo tiro è parato da Carnesecchi. Brutto errore per il numero 21 rossoblù che sciupa l’occasione di rimettere in parità il risultato. Volenterosi i ragazzi di Occhiuzzi che nonostante il gol subito cercano di costruire azioni pericolose, anche se rispetto alle precedenti gare la squadra appare meno brillante. E gli avversari ne approfittano ancora al 37esimo quando Dalmonte dimenticato dai rossoblù dai 25 metri scocca un sinistro imparabile per Perina. 2-0 per gli ospiti.
Ma come dicevamo in precedenza, la squadra di casa è volenterosa e grazie alla caparbietà di Baez e Casasola costruisce l’azione del gol al 39esimo. L’uruguaiano prende palla a centrocampo e scarica al limite su Asencio che vede e serve a destra Casasola. Cross basso in area dell’argentino e Baez è bravo ad anticipare difensore e portiere e spedire il pallone in rete. E’ l’ultima emozione della prima frazione che si chiude sul 2-1 a favore del Trapani.
SECONDO TEMPO Nella ripresa il Cosenza si ripresenta con due novità: fuori Machach e Bruccini, dentro Riviere e Sciaudone. Occhiuzzi opta per una squadra a trazione decisamente offensiva e rischia qualcosina per tentare di riequilibrare il match. Dalmonte, il migliore dei suoi, cerca di approfittarne ma il suo tiro è parato da Perina. Al 53esimo è il Cosenza a sfiorare il gol, con Bittante che in corsa entra in area ma viene fermato da Carnesecchi. Emozioni da una parte e dall’altra grazie anche ai tanti errori di entrambe le difese. Al 58esimo ancora padroni di casa pericolosi. Casasola, sempre lui, da destra crossa in area con Carnesecchi costretto ad allontanare di pugno, la palla finisce sul destro di Bittante che tenta il pallonetto ma trova solo la traversa.
Al 63esimo l’episodio che potrebbe cambiare il match. Pagliarulo commette un fallo su Asencio, il difensore già ammonito si becca il secondo giallo e lascia i suoi in 10. Occhiuzzi richiama in panchina uno stremato Casasola e manda in campo Corsi, fuori anche Legittimo e dentro Carretta. Ormai il Cosenza non ha nulla perdere e schiera contemporaneamente tutti i giocatori offensivi. Al 70esimo è proprio il neo entrato Carretta a sgroppare sulla destra e regalare a Sciaudone un pallone d’oro, in spaccata il numero 16 chiama al miracolo Carnesecchi che si stende sulla destra e manda in angolo. Ottima la prova del giovanissimo portiere dei siciliani. I minuti scorrono e il risultato non cambia, la stanchezza si fa sentire e la lucidità non consente alle due squadre di costruire trame di gioco interessanti. L’ultima emozione del match è al 95esimo. Clamorosa indecisione in area di rigore ospite, Asencio ne approfitta entra come il coltello nel burro nella difesa siciliano e batte Carnesecchi. Il Cosenza acciuffa il pari all’ultimo respiro quando la partita sembrava ormai in mano agli avversari. Un punto pesantissimo per i rossoblù che continuano a sperare nella salvezza, la strada resta in salita ma sicuramente – stanchezza a parte – Occhiuzzi può ritenersi soddisfatto dei suoi. La panchina è corta e nelle prossime gare non sono ammessi errori.





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