Il Cosenza cade in casa, Scamacca regala all’Ascoli tre punti pesantissimi

Prima sconfitta per Occhiuzzi. Il rossoblu cadono in casa contro i marchigiani inaspettatamente dopo aver disputato un ottimo primo tempo. La salvezza ora è più lontana

cosenza ascoli

di Fabio Benincasa
COSENZA
E’ la partita che il Cosenza aspettava, quella contro l’Ascoli è una gara da vincere a tutti i costi. Occhiuzzi ripropone in attacco i suoi fedelissimi: Carretta, Riviere, Baez. In difesa torna Idda che gioca accanto a Legittimo e Monaco. A centrocampo riposano Broh e Bruccini, Sciaudone e Prezioso partono dal primo minuto. Sulla fascia destra l’insostituibile Casasola, a sinistra ritrova una maglia da titolare D’Orazio. Dionigi, allenatore dell’Ascoli (in campo con i calzettoni rossi in onore di Agostino Rozzi), si affida all’estro di Ninkovic ed ai gol di Scamacca. All’8′ minuto del primo tempo è subito il Cosenza a rendersi pericoloso. Riviere attacca la profondità e corre verso la porta avversaria, entra in area e di sinistro impegna Leali. I minuti passano e i padroni di casa prendono subito in mano il controllo del gioco, gli avversari aspettano e tentano di ripartire in contropiede. Al 22esimo Casasola crossa in area e trova la testa di D’Orazio che scheggia la traversa. Al 27esimo il primo squillo degli ospiti, con Scamacca che dribbla un avversario e dal limite dell’area di destro sfiora il palo alla sinistra di Perina. Al 31esimo ancora padroni di casa in costante proiezione offensiva, questa volta è Baez da fuori area a costringere Leali alla respinta di pugni. Sul finire della prima frazione, rossoblù pericolosi: Casasola pesca in area di rigore Baez che crossa basso e cerca Riviere anticipato da un difensore avversario. L’Ascoli soffre ed il Cosenza tenta di affondare il colpo e ci riprova al 45esimo Sciaudone da fuori area, ma anche in questo caso Leali riesce a far suo il pallone. Questa l’ultima emozione di un primo tempo dominato dai silani.
IL SECONDO TEMPO La ripresa riparte con in campo gli stessi 22 della prima frazione di gioco ed è l’Ascoli ad affacciarsi nell’area avversaria. Ninkovic su punizione chiama alla parata Perina che si distende sulla sinistra e fa suo il pallone. Al 52esimo il Cosenza risponde con il solito cross di Casasola che serve Baez in area, ottima la girata dell’uruguaiano ma splendido il riflesso di Leali che riesce ad evitare il gol. Sul rovesciamento di fronte, è Perina a salvare la sua squadra con una parata miracolosa su Scamacca che a pochi passi dalla porta si fa ipnotizzare dal 33 cosentino. Secondo tempo decisamente più emozionante, con gli ospiti entrati in campo con un piglio decisamente diverso.
La squadra di Dionigi non si limita ad aspettare l’avversario ma costruisce azioni di gioco offensive affidandosi sopratutto a Ninkovic. Ed è proprio il trequartista ad inventare l’assist perfetto per Scamacca che in area a tu per tu con Perina – questa volta – non sbaglia. 1-0 per i bianconeri al 62esimo e Cosenza costretto ad inseguire. Al 67esimo l’autore del gol, Scamacca, esce per un probabile stiramento ed entra al suo posto Trotta. Doppio cambio per il Cosenza che toglie Casasola e Legittimo per inserire Bruccini e Corsi. Praticamente non si gioca fino all’80esimo con il match interrotto costantemente dalle sostituzioni: Occhiuzzi manda in campo Asencio ed anche Lazaar, schierato nell’inedito ruolo di mezzala.
I padroni di casa fino alla fine tentano disperatamente di pareggiare la partita, ma tutti i tentativi vanno a vuoto. Il Cosenza crolla inaspettatamente al San Vito-Marulla, dopo aver disputato un ottimo primo tempo. Nella ripresa l’Ascoli ha trovato il gol grazie ad una giocata del suo calciatore più fantasioso ed ha portato a casa il risultato. Ora la strada che porta alla salvezza si complica maledettamente per i calabresi.





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