Crotone, Stroppa striglia i suoi. Serve una scossa

Il calendario difficile, le assenze per Covid (Dragus e Molina su tutti) e quelle per infortuni di altra natura (Riviere e Benali) hanno sicuramente minato il percorso dei calabresi. Il Crotone deve cambiare marcia e deve farlo subito perché nelle prossime settimane la Serie A è chiamata agli straordinari con 5 gare da disputare prima della sosta natalizia

Stroppa Crotone

di Fabio Benincasa
CROTONE «Chi deve salvarsi non può prendere certi gol». A fine partita Giovani Stroppa risponde ai cronisti con lo sguardo duro di chi sa di aver buttato via l’ennesima buona occasione per portare a casa un risultato positivo. Il suo Crotone ha perso in campionato contro il Bologna di Mihajlovic. I rossoblù non hanno disputato di certo la miglior gara della stagione ed è bastato uno squillo di Soriano a buttar giù il muro difensivo pitagorico. Ogni qualvolta la squadra calabrese va sotto puntualmente Simy e compagni mollano la presa ed iniziano a giochicchiare, rischiando di prendere un’imbarcata. Peccato, perché in realtà l’approccio alla gara dei calabresi è sempre positivo e lo si è visto anche in occasione di match più difficili, ma qualcosa non funziona come dovrebbe ed evidentemente la fiducia ed il morale sono a pezzi visti gli scarsi risultati di inizio stagione.

IL CALENDARIO E LE ASSENZE Il calendario difficile, le assenze per Covid (Dragus e Molina su tutti) e quelle per infortuni di altra natura (Riviere e Benali) hanno sicuramente minato il percorso dei calabresi. Stroppa, di fatto, non ha mai avuto a disposizione tutti gli attaccanti costringendo Messias e Simy agli straordinari. Vero è che il nigeriano (capocannoniere in Serie B) sembra il fratello scarso dell’attaccante che segnava con regolarità impressionante solo qualche mese fa. Altro alibi concesso al Crotone riguarda i nuovi arrivi: Siligardi, Petriccione e Vulic sin dai primi allenamenti hanno mostrato una condizione fisica precaria. L’assenza del ritmo partita non ha permesso a Stroppa di utilizzarli subito e solo nelle ultime settimane l’allenatore sta concedendo loro maggiore continuità. Siligardi però spesso resta in panchina ed il suo ruolo – quello di esterno offensivo – stride con il sistema di gioco del tecnico.

IL MERCATO Il mercato di gennaio non è poi cosi lontano ma sbaglia chi pensa a nuovi possibili acquisti come unica soluzione al problema. Il Crotone deve cambiare marcia e deve farlo subito perché nelle prossime settimane la Serie A è chiamata agli straordinari con 5 gare da disputare prima della sosta natalizia. Cinque match vitali per la corsa salvezza dei calabresi che devono necessariamente invertire la rotta e e iniziare a muovere una classifica assai preoccupante. Solo due i punti conquistati fino ad oggi mentre la casellina delle vittorie è ancora tutta da riempire. E nel prossimo turno, a Crotone, arriva il Napoli di Insigne. (redazione@corrierecal.it)





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