Un (altro) cosentino nell’Olimpo dei tuffi

POLIGNANO A MARE «Non mi rendo conto di quello che ho fatto e di quello che sta succedendo. Per me è un vero e proprio sogno che diventa realtà: raggiungere…

POLIGNANO A MARE «Non mi rendo conto di quello che ho fatto e di quello che sta succedendo. Per me è un vero e proprio sogno che diventa realtà: raggiungere la mia prima vittoria in carriera proprio nella mia Italia, nel mio Sud. Ho sempre detto che Polignano e il suo pubblico caloroso hanno per me un significato e un’energia particolare e questa incredibile vittoria ne è la dimostrazione». Così il cosentino Alessandro De Rose dopo aver vinto ieri a Polignano a Mare, la tappa italiana della Red Bull Cliff Diving World Series. Nella tappa italiana del campionato mondiale di tuffi da grandi altezze, l’atleta azzurro ha battuto leggende come Orlando Duque e Gary Hunt, e superando i quotati americani David Colturi e Andy Jones. De Rose, pur gareggiando con tuffi dal coefficiente di difficoltà più basso degli avversari, ha ottenuto il primato grazie a un tuffo libero (coefficiente 4.7) che è stato premiato dai giudici. La gara femminile di Polignano è stata vinta dall’australiana Rhiannan Iffland, seconda la brasiliana Jaki Valente, terza la tedesca Anna Bader. L’evento e’ stato seguito a Polignano da oltre cinquantamila spettatori.







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