SERIE A | Il Crotone resiste per 80 minuti contro l’Inter. Poi crolla

CROTONE Il Crotone andava a caccia della prima vittoria stagionale, sperando di ripetere l’exploit dello scorso finale di stagione allo “Scida” contro l’Inter. Ma l’anticipo di serie A finisce con i calabresi ancora…

CROTONE Il Crotone andava a caccia della prima vittoria stagionale, sperando di ripetere l’exploit dello scorso finale di stagione allo “Scida” contro l’Inter. Ma l’anticipo di serie A finisce con i calabresi ancora a un punto in classifica e i nerazzurri sempre a punteggio pieno. In casa rossoblù, Nicola recupera Izco e non rinuncia al solito 4-4-2.  A sinistra, in difesa, gioca Martella, in attacco Tonev insieme a Budimir. Proprio dalle sue punte, l’allenatore dei pitagorici si aspetta di più, sopratutto in zona gol.
Nessuna novità, invece, nell’Inter. Luciano Spalletti chiede ai suoi una prova di maturità, ed una vittoria per continuare a restare in alto in classifica. Joao Mario è confermato alle spalle di Icardi, scatenato in queste prime giornate di campionato.
Il numero 9 argentino però vive un primo tempo particolarmente difficile, con Ajeti che non gli permette di respirare. Marcatura ad uomo da parte del difensore del Crotone. Anche Joao Mario non brilla nella prima frazione di gioco, caratterizzata da un caldo afoso e da due squadre che giocano sotto ritmo.
Il Crotone si rende pericoloso al 42′ su calcio di punizione, ma il sinistro di Martella finisce poco distante dalla porta difesa da Handanovic. Si chiude così un primo tempo avaro di emozioni.
Nella ripresa i padroni di casa partono forte e Tonev a tu per tu con Handanovic calcia sul portiere e sciupa un’occasione d’oro per portare la sua squadra sull’1-0. Gli ospiti non creano pericoli e Cordaz vive un pomeriggio tranquillo. Candreva e Perisic non riescono a sfondare sulle fasce e Borja Valero sembra meno ispirato del solito. Il Crotone gioca meglio e si rende pericolosissimo con Rodhen che di testa trova un super Handanovic sulla sua strada.
A metà ripresa il caldo, i crampi e la stanchezza costringono Ajeti e Rodhen ad abbandonare il campo, al loro posto entrano Cabrera e Faraoni. I nerazzuri mandano in campo Nagatomo e Vecino. Ma il ritmo gara resta basso.
Solo un calcio piazzato cambia il match. Al 37′ della ripresa sugli sviluppi di un calcio di punizione, l’Inter si porta in vantaggio. Il cross in area di rigore trova pronto Skriniar che grazie ad una carambola fortunata si ritrovata il pallone sul destro e di punta batte Cordaz.
Doccia fredda per i calabresi che speravano di strappare il pari ai neroazzurri. La squadra di Nicola stacca la spina e gli ospiti ne approfittano. Perisic si libera facilmente del suo marcatore e di destro manda la palla dove Cordaz non può arrivare e firma il gol del raddoppio.
Finisce la gara con gli ospiti che tornano a casa con tre punti pesanti conquistati con un pizzico di fortuna. Il Crotone si mangia le mani per aver gettato via la partita a pochi minuti dalla conclusione. Preoccupa e non poco la crisi degli attaccanti rossoblù.

NICOLA: «INTER CINICA» «Se avessimo vinto non avremmo rubato niente, ma l’Inter, nel fare gol, è stata più qualitativa di noi». È l’amara analisi di Davide Nicola, allenatore del Crotone, dopo la sconfitta contro i nerazzurri (0-2) nell’anticipo. «Nonostante ciò, la prestazione di oggi mi lascia molto soddisfatto e fiducioso per il futuro», ha spiegato il tecnico ai microfoni di Premium Sport. «Ho visto un’Inter qualitativa e ben messa in campo, sono sicuro che diranno la loro per la corsa allo scudetto. Ma quello che mi conforta è che non abbiamo sfigurato contro i nerazzurri, anzi», ha aggiunto.





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