LEGA PRO | Solo pari per il Cosenza, contro l’Andria finisce 1-1

COSENZA Un solo obiettivo, la vittoria. Il Cosenza non può più sbagliare, i lupi in questo inizio stagione hanno raccolto solo un punto, troppo poco per una squadra costruita per…

COSENZA Un solo obiettivo, la vittoria. Il Cosenza non può più sbagliare, i lupi in questo inizio stagione hanno raccolto solo un punto, troppo poco per una squadra costruita per raggiungere i playoff. Al Marulla, avversario di turno è la Fidelis Andria. Quasi 2mila i tifosi sugli spalti, segno evidente del malcontento della piazza per le deludenti prestazioni dei calabresi. Pronti via e gli ospiti sfiorano il gol con Lattanzio, il numero 10 colpisce il palo su punizione ed il Cosenza tira un sospiro di sollievo.
Pochi minuti e gli ospiti producono un’altra azione da gol. Barisic scappa sulla sinistra e crossa in area di rigore, Lattanzio – sempre lui – arriva prima di tutti ma Perina compie un miracolo e salva il risultato.
Fontana urla e scuote la squadra. I rossoblù tentano una timida reazione e Caccavallo di sinistro sfiora il palo dopo una bella azione solitaria. È la scossa chiedeva il tecnico e che accende il Cosenza vicino al gol con Bruccini che in area di rigore colpisce a botta sicura ma trova pronto il portiere avversario. La partita è piacevole, si gioca su ritmi alti e le emozioni – complici due difese decisamente ballerine – non mancano. Il primo tempo però, nonostante le tante occasioni create da entrambe le squadre, finisce 0-0.
Nella ripresa cambia poco, le due squadre giocano senza paura, ma chi arriva al tiro è sempre poco preciso. Ecco perché Fontana opta per un doppio cambio: fuori Baclet e Tutino e dentro Statella e Mendicino.
Ma nel momento migliore del match, arriva il gol degli ospiti. Perfetto il sinistro del brasiliano Filipe Curcio che su punizione costringe Perina a guardare il pallone finire sotto l’incrocio. Al 63′, il Cosenza è sotto 1-0.
Immediata la reazione dei lupi. Mendicino in area di rigore approfitta di una palla vagante e in rovesciata impegna l’estremo difensore avversario. I minuti passano e il Cosenza nel recupero trova il meritato gol del pari. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pascali arriva prima di tutti e segna il gol dell’1-1. La partita finisce, e il Cosenza anche se a fatica porta a casa un punto che muove la classifica.
Nel finale spazio per un simpatico imprevisto. L’arbitro prima decreta la fine del match poi si accorge che mancano altri due minuti e richiama i 22 in campo. Peccato che Maurantonio, portiere dell’Andria era tornato negli spogliatoi e prima di far ripartire il gioco, il direttore di gara ha dovuto attendere il ritorno del portiere.





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