Bonucci sciacqua la bocca contro il Crotone

MILANO La Befana porta in dono al Milan il primo gol di capitan Bonucci. A San Siro i ragazzi di Gennaro Gattuso iniziano il 2018 con il piede buono e battono…

MILANO La Befana porta in dono al Milan il primo gol di capitan Bonucci. A San Siro i ragazzi di Gennaro Gattuso iniziano il 2018 con il piede buono e battono il Crotone 1-0 con un gol rocambelesco di Leo al 54′.

LA CRONACA Fra i rossoneri, tornano titolari dopo oltre due mesi Biglia e Calhanoglu. La difesa è a quattro con Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez. A centrocampo ci sono anche Kessie e Bonaventura. Nel tridente spazio anche a Suso e al bomber del derby Cutrone. Il Crotone di Walter Zenga, beccato dallo stadio a più riprese per il suo passato interista, risponde con un 4-3-3 in cui ritornano dall’inizio Sampirisi e Ajeti in difesa. Là davanti c’è Budimir, assistito da Trotta e Stoian. Pronti, via e il Milan si rende pericolso: lancio di Bonucci dalla trequarti, sponda di Cutrone e sinistro piatto di Suso parato. I rossoneri hanno il controllo della partita fin da subito, Bonucci e Biglia hanno ampio spazio per impostare, Rodriguez torna a farsi vedere con cross insidiosi e Cutrone dà profondità. Il Crotone si arrocca con un prudente 4-5-1 in cui i centrocampisti corrono a perdifiato per cercare di sedare la forza dei ragazzi di Gattuso. Ancora, al 22′, angolo di Suso da destra, Bonucci fa partire un tiro pericoloso e Cordaz con i pugni all’altezza dell’incrocio dei pali. Tre minuti dopo ci pensa Calhanoglu a creare pericoli alla difesa calabrese: serpentina tra due uomini, ingresso in area e diagonale respinto dal portiere. Più tardi ci prova pure Kessie con un destro potente che sorvola la traversa. L’occasione d’oro capita fra i piedi di Bonaventura, su assist al bacio di Calhanoglu, ma l’ex Atalanta cicca e si dispera nel vedere la palla rotolare sul fondo. E un attimo dopo Cutrone mette a lato un cross tagliato di Calabria. Biglia, allora, chiama Cordaz alla parata plastica con un sinistro da fuori. Al 42′ Suso tira a giro con il sinistro, Calhanoglu la prolunga di testa e il portiere con la manona fa sbattere la palla sul palo. Al Milan, con Donnarumma spettatore non pagante, manca solo il gol.Il copione in un gelido San Siro non subisce stravolgimenti dopo l’intervallo. Anzi, la gara riprende come era iniziata, cioè con un tiro di Suso respinto da Cordaz. Al 9′ Calhanoglu batte l’undicesimo corner (a zero) della partita da sinistra: il numero 1 calabrese sbaglia l’uscita e Bonucci di testa deposita in rete. Ancora, gran destro di Bonaventura che esalta i riflessi del portiere. Al 14′, la Var annulla un gol con un diagonale di Kessie, assistito dal capitano rossonero, per un presunto fallo dell’ex Atalanta al momento del tiro. Non ci sono più pause. Dall’altra parte, dopo l’ingresso in campo dell’ex Crociata per Rohden, Trotta chiama Donnarumma al miracolo e poi la difesa rossonera si salva. E poi Sampirisi di testa manda fuori un buon pallone. Mentre Calhanoglu si incarta e sciupa in un colpo solo un rigore in movimento e un assist al bacio di Calabria. E, poco dopo la mezzora, Kalinic prende il posto di un applauditissimo Cutrone e Simy entra per Budimir. Allora, Donnarumma sparacchia con i piedi ed è graziato da Trotta, che prova a sorprenderlo con un sinistro, in realtà, debole. Il Milan cincischia un po’, sembra abbia paura di vincere e il 99 rossonero resta a terra dopo un intervento disperato su Simy. A un minuto dal 90′, ecco un altro tuffo per i fotografi di Cordaz su un destro angolato di Bonaventura: palla in angolo. Si gioca fino al 97′. Nel recupero, raddoppio annullato al Milan e a Bonucci (fallo del difensore) e pari fallito da due passi da Ceccherini. La partita si chiude con un gol sfiorato da Jack: sinistro dalla trequarti di poco sopra la traversa. Ritrova il sorriso anche in campionato il Milan di Gattuso: un regalo anticipato per il compleanno di martedì. Sconfitta che brucia per l’ex interista Zenga.

LE PAGELLE Donnarumma 6. Risponde alla grande su Trotta ed è attento su Simy. Con i piedi lascia ancora a desiderare e colleziona una serie di errori.Calabria 6.5. Giudizioso e tosto nei contrasti. Si butta in avanti quando può.Bonucci 7. Imposta con una certa precisione, difende con personalità e arriva il suo primo centro a San Siro di testa. Decisiva la complicità di Cordaz. Leo torna a ‘sciacquarsi la bocca’ come faceva in bianconero. Nel finale, gol annullato per un suo fallo. Anno nuovo, vita nuova? Romagnoli 6. Sgomita con Budimir e ha quasi sempre la meglio.Rodriguez 6. Martella con una certa continuità e ritrova, a tratti, la buona mira al cross.Kessie 6. Macina chilometri e trascina i suoi. Sembra ritrovato, anche se non è sempre precisissimo. Anche un gol annullato dalla Var nella sua gara. (Dal 39′ st Locatelli sv).Biglia 6. Alterna una buona regia a errori da scuola calcio. Non è ancora il Lucas della Lazio.Bonaventura 6.5 Ciabatta un tiro e sembra avulso dal gioco nei primi 45′. Ma nella ripresa ha tutt’altro piglio e sfiora il gol almeno tre volte.Suso 6.5 Una grande punizione toccata da Calhanoglu spedita sul legno e tanto lavoro al servizio della squadra. Indispensabile. Quando il Milan si rende pericoloso, c’è spesso il suo zampino.Cutrone 6. È tarantolato, si sbatte e pressa su ogni pallone. Gli manca il gol. Esce tra gli applausi. (31′ st Kalinic 5.5 Accolto dai fischi, combina poco e si fa anche ammonire).Calhanoglu 6.5 Un diagonale respinto da Cordaz e un palo nel finale di un primo tempo giocato con personalità. Nella ripresa è più rinunciatario, ma non dimentica di avere piedi di un certo livello.All. Gattuso 6.5 Il 2018 inizia con il piede giusto. Il suo Milan guadagna i tre punti con una carambola di Bonucci. Lui che di partite ne ha giocate a centinaia sa bene che serve anche la fortuna nel calcio.CROTONECordaz 5.5 Un’amnesia che costa caro sul gol di Bonucci, nonostante metta a segno diverse parate degne di nota, compreso un tuffo che spedisce la sfera sul palo.Sampirisi 5.5 Calha è un brutto cliente e soffre un po’, ma poi salva praticamente un gol nella ripresa. Ha passo e si vede, seppur non sempre con continuità.Ajeti 6. Onesto mestierante. Si fa sentire senza mai fare complimenti.Ceccherini 6.5 Primo tempo con chiusure perfette, sfiora anche un gol nel finale. Ha i piedi da difensore e si vede.Martella 5. Va a singhiozzo e soffre da matti la catena di destra del Milan.Barberis 5.5. Si vede poco. Non riesce mai a entrare in partita. (Dal 40′ st Kragl sv).Mandragora 5.5 La sua regia è da film in bianco e nero, anche perché ha poco spazio per esprimersi.Rohden 6. Corre a più non posso per cercare di arginare le iniziative degli avversari. Esce spompato. (Dal 18′ st Crociata 5.5 Il prodotto della Primavera del Milan ha parecchio timore reverenziale).Trotta 6. Primo tempo da comparsa, poi un gran sinistro che esalta i riflessi di Donnarumma dopo il vantaggio rossonero.Budimir 5.5 Quando può, fa salire e rifiatare i suoi. Incastrato fra Romagnoli e Bonucci, ha pochissimo spazio a disposizione (Dal 31′ st Simy sv).Stoian 5. Poca roba. Una miseria di palloni giocabili, nonostante un discreto impegno.All. Zenga 5.5 Beccato da San Siro per il suo passato da portiere interista, resiste nel primo tempo facendo le barricate e poi si inchina al Milan.Arbitro Maresca 6.5 Arbitra all’inglese e la Var gli dà una grossa mano di aiuto.







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