Il maltempo sferza la Calabria. Danni in diverse aree della regione – FOTO E VIDEO

Raffiche di vento, mareggiate e frane hanno causato danni in diverse località della regione. Attività sospesa al porto di Gioia. E lungo il Tirreno cosentino si registrano frane e cadute di alberi. Disagi alla circolazione a causa di strade interrotte temporaneamente per smottamenti e la rimozione delle piante

REGGIO CALABRIA Danni per il maltempo che si è abbattuto sulla Calabria si registrano in diverse aree della regione. Frane e smottamenti hanno infatti interessato sia il versante tirrenico che ionico della Calabria. Per questo disagi si stanno registrando lungo alcune arterie delle aree interne.
Ma a destare allarme anche le condizioni del mare che soprattutto lungo la costa tirrenica calabrese sta creando non pochi problemi alla tenuta delle infrastrutture locali. A Bagnara proprio per questo motivo il sindaco Giuseppe Frosina ha emesso un’ordinanza con la quale è stata disposta la chiusura delle scuole.
Sempre nella stessa area si è alzata la soglia di attenzione al porto di Gioia Tauro dove a causa delle condizioni meteo avverse le attività portuali sono state sospese. Nella serata di venerdì una motonave porta auto “Grande Mirafiori”, ferma all’interno dello scalo, a causa dell’imperversare del maltempo e delle forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 70 nodi, ha rotto gli ormeggi andando a finire nel bacino portuale. Solo grazie all’intervento degli uomini della capitaneria di porto – che hanno operato con tre rimorchiatori, due piloti e quattro ormeggiatori – si sono evitati danni a persone, cose e infrastrutture che avrebbero potuto essere di non lieve entità (qui i particolari).
Problemi anche a Tropea (qui i particolari) dove a causa del maltempo il sindaco ha chiuso al transito il lungomare cittadino oltre a disporre la chiusura delle scuole anche per la giornata odierna e danni in piazza Vittorio Emanuele dove è presente un cantiere per lavori di riqualificazione. Tanti gli alberi caduti, i pali della luce divelti e insegne di negozi scaraventate a terra. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco tra la nottata e le prime ore di oggi. A Vibo città è stata disposta la chiusura di tutte le ville comunali e le aree giochi per evitare problemi alla incolumità delle persone. Attivato anche il Centro operativo comunale. Problemi sono stati segnalati per il tetto della scuola Garibaldi dove sono intervenuti tecnici comunali e vigili del fuoco. Preoccupazione anche nella frazione Marina a causa delle mareggiate delle ultime ore. Il sindaco della città Maria Limardo ha compiuto un sopralluogo per prendere visione direttamente della situazione.
Sempre ieri (venerdì 13 dicembre) a causa di una frana la statale tirrenica inferiore all’altezza di San Nicola Arcella è stata temporaneamente interrotta per consentire ai tecnici dell’Anas la messa in sicurezza (qui la notizia).
Nella serata di ieri forti raffiche di vento e pioggia torrenziale hanno interessato la provincia di Catanzaro. Nel capoluogo calabrese molti gli alberi abbattuti che hanno creato notevoli difficolta’ alla circolazione stradale. Disagi anche su tutta la fascia costiera tra Catanzaro e Crotone, con danni alla pubblica illuminazione e ai tabelloni pubblicitari tra Sellia Marina, Cropani e Botricello. Nel comprensorio di Lamezia Terme l’ondata di maltempo prosegue anche nella giornata di oggi. Durante la notte sono state segnalate frane e alberi abbattuti dal vento. A Sambiase di Lamezia Terme due pini hanno danneggiato il chiosco di un bar.
E la caduta di alberi si registrano in diverse località come ad Amantea dove un alto fusto è caduto ieri sera all’interno del centro del Tirreno cosentino creando non pochi problemi alla circolazione stradale della cittadina. Qui a causa della mareggiate che ha colpito la costa cittadina inoltre il sindaco Mario Pizzino ha ordinato la chiusura del lungomare “Natale De Grazia”.
Sulla strada statale 182 “delle Serre Calabre” è rimasto chiuso per diverse ore il tratto al km 29,500 nel territorio comunale di Gerocarne in provincia di Vibo Valentia, per consentire la rimozione di un albero caduto sulla carreggiata a causa del maltempo.
Il traffico, durante il tempo necessario all’intervento, è stato deviato con indicazioni sul posto.

IL DISPACCIO DELL’ARPACAL Proprio per fare il punto sulle condizioni meteorologiche delle ultime ore in Calabria il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal ha diramato un dispaccio. «Nella giornata di ieri il territorio regionale è stato interessato da precipitazioni intense che in alcune stazioni hanno fatto registrare valori cumulati rilevanti, soprattutto sulla fascia tirrenica. In particolare nelle 24 ore sono stati registrati valori significativi nelle stazioni di Domanico (124 mm), San Sosti (107 mm), Altilia (106 mm): valori importanti sono stati registrati sulla Catena Costiera e nella Valle del Savuto».
«In quasi tutte le stazioni anemometriche – riferisce il Multirischi – sono stati rilevati valori delle raffiche di vento superiori a 70 km/h, in particolare nella stazione di Mormanno si è registrato un valore di raffica pari a circa 120 km/h, in quella di Motta San Giovanni circa 110 km/h, in quella di Gimiglino-Corbino 106 km/h, in quella di Altilia 96 km/h.
I corsi d’acqua hanno registrato un generale innalzamento del livello idrometrico. In particolare il livello del Crati, alla sezione di Sibari ha superato i 4 metri».
«Al momento – conclude il dispaccio – si registrano precipitazioni residue soprattutto sul versante ionico meridionale, mentre la ventilazione continua ad essere molto sostenuta». (rds)







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto