Grillo, nuova provocazione: «Quotiamo la ‘ndrangheta in Borsa»

Il comico e leader del Movimento 5 Stelle dal palcoscenico di Reggio Calabria propone inoltre di scambiare la Tav con il Ponte sullo Stretto: «Così tornano i soldi dei clan»

REGGIO CALABRIA «In Giappone hanno azzerato la violenza della yakuza, la ‘ndrangheta giapponese, quotandola in borsa. Vi propongo di quotare la ‘ndrangheta in borsa». Lo ha detto stasera Beppe Grillo nel suo spettacolo “Insomnia” al Teatro Cilea di Reggio Calabria. «Se la quotiamo – ha proseguito – dovrebbe riorganizzarsi e creare valore. Oggi fattura 52,6 miliardi di euro all’anno, dipendenti 380 famiglie. Un giro d’affari che corrisponde al 3,4% del Pil, se lo inseriamo nel Pil tutti ne avremmo giovamento. Viviamo in tempi – ha poi aggiunto Beppe Grillo – in cui un pazzo può venirvi a dire di quotare in borsa la ‘ndrangheta…». “Grillo ha poi aggiunto: «Questa della ‘ndrangheta é gente che si butta dove ci sono i soldi. Propongo una cosa allora: non facciamo la Tav e facciamo il Ponte sullo Stretto, così tornano qua».

 







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