Ultimo aggiornamento alle 21:02
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Patto di stabilità, Scopelliti invoca modifiche

LAMEZIA TERME «Non vogliamo altri soldi, ma la possibilità di utilizzare le risorse che già possediamo e che non possiamo spendere a causa del patto di stabilità». Così il presidente della giunta r…

Pubblicato il: 30/11/2011 – 13:43
Patto di stabilità, Scopelliti invoca modifiche

LAMEZIA TERME «Non vogliamo altri soldi, ma la possibilità di utilizzare le risorse che già possediamo e che non possiamo spendere a causa del patto di stabilità». Così il presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, nel corso della conferenza stampa svoltasi oggi a Lamezia Terme assieme dall`assessore al Bilancio, Giacomo Mancini, ha invocato una modifica al meccanismo che bloccherebbe le risorse autonome delle regioni. Un meccanismo che, secondo il governatore, strozzerebbe la capacità di spesa della Regione. «Da una parte – sottolinea Scopelliti – abbiamo le risorse per pagare gli stipendi, i fornitori, i fondi comunitari e dall`altra abbiamo questo vincolo che non ci consente di spendere più di determinate somme». Inoltre il governatore evidenzia come una parte di risorse devono comunque essere impegnate per consentire la spesa comunitaria la nostra capacità complessiva viene ancor di più compressa. Così si arriverebbe alla contraddizione di avere «i soldi e non poter pagare le imprese». «Devo dire – ha affermato il presidente della Giunta – che il governo Berlusconi nell`ultima manovra dell`estate 2011 aveva inserito l`articolo 5 bis che consentiva che le risorse dei fondi comunitari non andassero ad incidere sul patto e ciò significa per noi liberare qualcosa come cinquecento milioni di euro perché il 50% è in capo alle Regioni ed il 50% è in capo ai fondi nazionali». Da qui l`invito al nuovo governo ad  «emanare al più presto i decreti attuativi». «Questo – ha concluso – è il nostro messaggio al governo: vogliamo spendere i soldi». Una posizione analoga quella espressa dall`assessore al Bilancio, Mancini che ha chiesto «a tutte le forze politiche che sostengono Monti a spingere affinché questo decreto venga firmato. Li invito a condividere con noi questa battaglia – ha affermato – affinché ci si possa mettere in condizioni di spendere ciò che abbiamo». Poi Mancini è entrato nel dettaglio sottolineando che «la Calabria nel 2011 può spendere un miliardocentonovantacinque milioni. Di queste risorse – ha aggiunto – un miliardo sono quelle che la commissione europea ci obbliga a spendere sui fondi comunitari». Per cui la «la Calabria ogni anno può spendere solo 695 milioni di euro di risorse ordinarie». «Sono poche – ha rimarcato Mancini – perché basta leggere l`ultimo bilancio che abbiamo approvato dove alla voce risorse autonome indica 871 milioni. È evidente, quindi, che c`é un saldo negativo». Da qui l`invito a Monti «affinché in tempi rapidi liberi queste risorse, firmi questo decreto e metta nelle condizioni la Calabria di spendere le risorse che già possiede». Infine l`assessore regionale ha annunciato che «il 2 gennaio 2012 alle 8.30 il direttore del dipartimento Bilancio, insieme a tutto il personale saranno presenti in ufficio e faranno in modo che vengano pagati tutti quei mandati che non sono stati pagati a causa di queste forche caudine del 31 dicembre rappresentate dal patto di stabilità».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x