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Traversa si dimette: «Non sono all`altezza, ma la situazione è disastrosa»

CATANZARO Michele Traversa arriva a Palazzo de Nobili col viso di chi ha passato la notte in bianco. Ad attenderlo ci sono gli assessori e i capigruppo del consiglio comunale. È teso il primo citta…

Pubblicato il: 17/12/2011 – 15:35
Traversa si dimette: «Non sono all`altezza, ma la situazione è disastrosa»

CATANZARO Michele Traversa arriva a Palazzo de Nobili col viso di chi ha passato la notte in bianco. Ad attenderlo ci sono gli assessori e i capigruppo del consiglio comunale. È teso il primo cittadino. E non potrebbe essere altrimenti considerato che proprio questa mattina ha consegnato la lettera con cui ufficializza le sue dimissioni da sindaco di Catanzaro. A nulla sono valsi i tentativi di farlo ritornare sui suoi passi. Nemmeno il pressing operato dai vertici del Pdl (Angelino Alfano in primis) e dal governatore Peppe Scopelliti ha prodotto risultati concreti. Sono troppe le difficoltà economiche in cui è costretto a operare il Comune. Si parla di una voragine finanziaria, quantificabile attorno ai 12 milioni di euro (ma molto piccola se paragonata a quella del Comune di Reggio Calabria), destinata ad allargarsi senza un aiuto concreto da parte delle istituzioni regionali e statali. Ecco spiegato il motivo per cui Traversa resterà ben saldo alla sua postazione di deputato del Pdl a Montecitorio, sciogliendo sin da subito il nodo legato al doppio incarico di sindaco-parlamentare e senza attendere il termine dei trenta giorni che la Giunta per le elezioni della Camera gli aveva concesso.
Agli esponenti della sua maggioranza fa un discorso senza peli sulla lingua: «Dichiaro il mio fallimento e chiedo scusa alla città e a quanti hanno amministrato con me, però la situazione è disastrosa». Le dimissioni presentate stamani saranno formalizzate dopodomani nel corso del consiglio comunale. È da lunedì che partirà il termine di venti giorni dopo i quali le dimissioni diventeranno irrevocabili. «Ho fallito – ammetterà più tardi davanti ai cronisti che lo assediano – anche se in questi mesi ritengo di avere lavorato onestamente e anche adesso come in passato non mi sono arricchito. Ho fatto il diavolo a quattro in queste ultime settimane per trovare una soluzione alla situazione di gravità delle finanze comunali ma non voglio essere certo io quello che si addossa la croce di chiudere le scuole a Catanzaro o di mandare a casa dei padri di famiglia».
Tra i tarli che arrovellano in queste ore i neuroni del deputato pidiellino c`è la convinzione di non essere riuscito a imprimere un cambio di passo nella gestione amministrativa della città. «Mi sono candidato a sindaco della città di Catanzaro – spiega ancora Traversa- anche perché, essendo deputato, pensavo di portare un valore aggiunto per risollevare le sorti del Comune facendo affluire risorse e finanziamenti. Riconosco che c`era grande aspettativa. E anche per questo ho tentato in tutti i modi di trovare delle vie d`uscita sul piano finanziario facendo il giro delle sette
chiese con il governo e con la Regione, dove, devo riconoscere, ho trovato grande attenzione da parte di Peppe Scopelliti che si è messo a disposizione della città. Il contenzioso precedente è, però, spaventoso e c`è una mancanza di soldi che è devastante. Non ritengo che la situazione di Catanzaro sia più o meno grave di quella di altri comuni ma non avrei mai potuto agire come fanno tanti, in tanti comuni, che si inventano la finanza creativa ma poi davanti alle difficoltà lasciano le grane del dissesto a quelli che vengono dopo».
L`ormai (ex) sindaco spende parole d`elogio per la sua maggioranza: «Voglio chiarire che non mi dimetto per inagibilità del consiglio comunale. Anzi, ho trovato una maggioranza che non mi ha dato alcun problema malgrado le polemiche di cui si è parlato anche recentemente» e si dice certo che il centrodestra tornerà a vincere alle prossime elezioni comunali che con molta probabilità si terranno già la prossima primavera: «Non c`e` alcuna possibilità che la coalizione di centrosinistra possa tornare alla guida del Comune. I cittadini capiranno? Penso di sì e, soprattutto, apprezzeranno un atto che è di onestà e correttezza che potrebbe spingere ancora di più ad apprezzare il centrodestra». Non è finita qui perché a giorni Traversa ufficializzerà pure le dimissioni da coordinatore provinciale del Pdl.

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