Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 23:00
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

CASO SARLO | Tallini: «Ho agito in legittimità e trasparenza»

«Posso dire con la massima certezza che l’assessorato al personale ha svolto diligentemente ed esattamente la procedura selettiva prevista dalla “Brunetta” che impone, prima di procedere a nomine est…

Pubblicato il: 20/06/2012 – 16:04
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

«Posso dire con la massima certezza che l’assessorato al personale ha svolto diligentemente ed esattamente la procedura selettiva prevista dalla “Brunetta” che impone, prima di procedere a nomine esterne, di verificare l’esistenza delle professionalità richieste all’interno dell’Ente». Così l`assessore Domenico Tallini commenta l`indagine che lo coinvolge con l`ipotesi di concorso in abuso d`ufficio per la nomina a dirigente esterno di Alessandra Sarlo. «L’assessore, come ben tutti sanno, non interviene nell’iter procedurale, né ha competenze gestionali,  ma si limita – prosegue Tallini – a portare in giunta le proposte degli uffici. La valutazione dei curricula degli “interni” è un atto collegiale della giunta. Analogamente, espletate correttamente le procedure selettive per il reclutamento esterno, è stata la giunta a esprimere l’indicazione unanime della dottoressa Sarlo in base ai curricula presentati».
L`assessore è sicuro di poter «chiarire direttamente questi passaggi al magistrato, con l’ausilio dei documenti che formano la pratica e con i verbali di giunta, nell’interrogatorio già fissato per mercoledì 27 giugno. Con l’occasione, tengo a precisare, allo scopo di scoraggiare gratuite e volgari strumentalizzazioni, che questa vicenda, per quanto mi riguarda, non ha alcun legame con la cosiddetta inchiesta “Infinito” che vede indagato il marito della dottoressa Sarlo.  Personalmente – scrive ancora Tallini – ho conosciuto la dottoressa Sarlo solo successivamente alla stipula del contratto con la Regione Calabria.  L’unica certezza  – conclude – è che il mio operato alla guida dell’assessorato regionale al personale, come riconoscono anche gli avversari, è stato sempre improntato alla massima trasparenza e legittimità, nonché al rispetto dell’autonomia degli uffici».

Argomenti
Categorie collegate

x

x