Genova, riaperto fascicolo su un triplice omicidio
GENOVA La procura di Genova ha riaperto il caso di un triplice omicidio avvenuto a Genova Pegli il 18 marzo 1994. Lo scrive stamani il Secolo XIX e la notizia è stata confermata in ambienti inquirent…

GENOVA La procura di Genova ha riaperto il caso di un triplice omicidio avvenuto a Genova Pegli il 18 marzo 1994. Lo scrive stamani il Secolo XIX e la notizia è stata confermata in ambienti inquirenti. La riapertura del fascicolo è stata possibile grazie alla deposizione di una collaboratrice di giustizia, Giuseppina Pesce, cugina di Francesco Pesce reggente della cosca di `ndrangheta Pesce-Bellocco resa durante una udienza del processo “All Inside 2”. Secondo la Pesce infatti a uccidere Maria Teresa Gallucci, sua madre Nicolina Celano e la nipote delle due donne Marilena Bracaglia, 22 anni, furono i boss fedeli alla cosca Pesce Domenico Leotta e Francesco Di Marte. Per quel triplice omicidio venne in un primo momento indagato Francesco Alviano, 20 anni, uno dei tre figli di Maria Teresa, allora accusato da un altro pentito di `ndrangheta, Cicco Facchinetti. Il ragazzo venne poi scagionato.