Ultimo aggiornamento alle 1:55
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

Sanità, Salerno "bacchetta" il governo

«Il processo di riorganizzazione e razionalizzazione del sistema sanitario calabrese è volto ad una nuova impostazione che consenta di eliminare gli sprechi e le inappropriatezze che hanno negativa…

Pubblicato il: 20/10/2012 – 11:44
Sanità, Salerno "bacchetta" il governo

«Il processo di riorganizzazione e razionalizzazione del sistema sanitario calabrese è volto ad una nuova impostazione che consenta di eliminare gli sprechi e le inappropriatezze che hanno negativamente influenzato il passato e di garantire, contemporaneamente, dei servizi di qualità forniti in condizioni di sicurezza». E` quanto afferma Nazzareno Salerno, presidente della Commissione regionale Attività sociali, sanitarie, culturali e formative, «in merito – riporta una nota – ai rallentamenti subiti dal processo di costruzione dei nuovi ospedali di Vibo, Piana di Gioia Tauro e Sibaritide». Salerno dimentica il nuovo ospedale di Cosenza, sul quale la giunta Scopelliti ha preso solenni impegni. Una distrazione comune a tutti i membri non cosentini della maggioranza.
Ma tornando al consigliere del Pdl, ecco come prosegue il comunicato stampa:  «Questo ambizioso progetto, capace di concretizzare le prospettive di discontinuità e di avvio di una fase nuova di tutela dei cittadini, richiede interventi precisi e tempestivi tanto per dare risposte tangibili alla popolazione quanto per effettuare un indispensabile recupero di credibilità delle istituzioni. Il Piano di rientro ha comportato, oltre che un`inevitabile rimodulazione della presenza di presidi ospedalieri sul territorio tesa all`ottimizzazione delle risorse ed alla fornitura delle prestazioni in strutture appropriate e tecnicamente sicure, sacrifici per gli utenti che si traducono in motivi di ulteriori difficoltà a causa della crisi economica globale. Anche per questo la costruzione dei nuovi ospedali di Vibo Valentia, della Piana di Gioia Tauro e della Sibaritide rappresenta un`azione decisiva per il rilancio di un comparto che deve essere reimpostato e adeguato ai tempi e che deve assicurare livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini producendo prestazioni di alto livello in tempo utile».
«In più – sostiene ancora Salerno – considerata la riconversione degli ospedali periferici e la conseguente diminuzione della disponibilità di posti letto, oltre che la fatiscenza delle vecchie strutture, l`apertura di questi tre presidi centrali sarebbe fondamentale per impedirne il derivante effetto intasamento. Consapevole di questo stato di cose, il presidente Giuseppe Scopelliti, come commissario delegato per l`emergenza socio-economico-sanitaria, ha provveduto ad espletare con puntualità tutte le procedure necessarie, comprese l`approvazione dei progetti preliminari, la pubblicazione dei bandi di gara e la rilevazione delle offerte pervenute che dovranno essere esaminate dalla commissione giudicatrice allorquando potrà essere nominata dal soggetto giuridico competente alla prosecuzione delle attività avviate».
Non sembra casuale che la nota di Salerno arrivi poco dopo la solenne bocciatura della gestione della sanità calabrese da parte del ministero della Salute. Il rapporto sulla valutazione dei livelli essenziali di assistenza dice che in Calabria la situazione è «critica» e oggi al governo non c’è più Berlusconi. Quindi possiamo anche fare finta di alzare la voce contro Roma:  «Il problema è che lo stato di emergenza è scaduto il 31 dicembre 2011 e le attività connesse al superamento delle criticità si sono arrestate. Infatti, nonostante le intese preliminari intercorse tra il presidente della Regione-Commissario delegato ed il Capo del Dipartimento della Protezione civile sull`opportunità di consentire il completamento delle più urgenti iniziative necessarie ad assicurare il definitivo rientro nell`ordinario, a tutt`oggi non sono stati emessi provvedimenti da parte del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero dell`Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato e del ministero della Salute al fine di stabilire il passaggio dalla gestione commissariale alla gestione ordinaria o di eventuale proroga dello stato emergenziale e di superare, così, l`attuale stato di stallo, che rischia di vanificare irreversibilmente gli importanti  risultati finora conseguiti. Non si comprende, in particolare, la motivazione di un atteggiamento così disinteressato e superficiale da parte di un Governo tecnico che, anziché attivarsi per ridurre la tempistica e realizzare opere destinate ad incidere sensibilmente sulla vita dei cittadini, preferisce specchiarsi nei meandri della burocrazia abbandonando a se stesso un popolo che cerca di riscattarsi anche a costo di affrontare pesanti rinunce».
Insomma, se la sanità in Calabria non funziona ce la dobbiamo prendere con il governo. Almeno è questa la linea di Salerno: «Non c`è giustificazione ad una così scarsa sensibilità nei confronti della Calabria e dei sui abitanti che, pur adempiendo ai sempre più opprimenti obblighi fiscali e mostrando in questo una netta diversità rispetto a chi altrove sbandiera pubblicamente di attuare la disobbedienza fiscale, chiedono solo di avere quanto legittimamente spetta loro. Proprio laddove vi è l`esigenza di avvertire la presenza dello Stato, il Governo appare sordo alle richieste democratiche speculando forse sulla possibilità di trattenere ancora le risorse finanziarie e rinviando una decisione dovuta».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano

Concessionario Basic Media Servizi Srl

Telefono: 0984-391711
Cellulare: 351 8568553
Email: info@basicms.it

Design: cfweb

x

x